Francia: Cef, mons. Vingt-Trois nuovo presidente

L’assemblea plenaria dei vescovi francesi ha eletto il 5 novembre, presidente della Conferenza episcopale di Francia (Cef), mons. André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, che sarà creato cardinale nel prossimo Concistoro del 24 novembre. Insieme a lui sono stati designati quali vice-presidenti, mons. Hippolyte Simon, arcivescovo di Clermont e mons. Laurent Ulrich, arcivescovo di Chambéry e vescovo di Maurienne et Tarentaise. L’assemblea plenaria, in corso a Lourdes, si chiuderà l’8 novembre. Mons. Vingt-Trois è nato il 7 novembre del 1942. Vescovo dal 1988 è stato vescovo ausiliare di Parigi, arcivescovo di Tours e dal 5 marzo del 2005 arcivescovo di Parigi e ordinario dei cattolici di rito orientale in Francia. Mons. Ving-Trois prende il posto del card. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e dal 2001 alla presidenza della Conferenza episcopale di Francia. In un’intervista rilasciata oggi al canale televisivo cattolico “Le jour du Seigneur”, mons. Vingt-Trois parla delle sfide che attendono in futuro la Chiesa di Francia e dice: “Ce ne sono molto anche nel presente. Abbiamo sfide importanti da affrontare come la preparazione che si profila della legge sulla bioetica sulla quale siamo certamente molto attenti in quanto si valuterà se questa legge può essere occasione di certe derive riguardo al rispetto della dignità della persona. Dobbiamo essere particolarmente attenti. Penso anche nel dominio del rispetto della persona umana, dobbiamo essere molto vigilanti sulla maniera in cui gli uomini e le donne sono trattati”. Riguardo poi alla sua elezione a presidente, confessa: “Sono molto colpito della fiducia che i miei confratelli mi hanno dimostrato, eleggendomi così rapidamente. Ho la sensazione di iniziare un’avventura di cui non conosco di dettagli”.