Occupazione: soddisfatta l’Ue

Compie dieci anni la Strategia europea per l’occupazione, lanciata nel 1997 in occasione del vertice di Lussemburgo per coordinare le politiche del lavoro a livello comunitario all’interno di un quadro comune dove gli Stati membri attuano politiche nazionali rispondenti ad obiettivi a priorità condivisi. I risultati sono soddisfacenti: il tasso di occupazione è passato dal 60,7% al 64,3%, mentre la percentuale di disoccupati di lungo periodo si è ridotta al 3,6% rispetto al 5% del 1997. Parallelamente, l’occupazione femminile è salita al 57,1% (con un aumento di oltre cinque punti percentuali) così come si è registrata una crescita importante – dal 35,7% al 43,5% – dell’impiego nella fascia di età compresa tra i 55 ed i 64 anni. Nel corso della conferenza che si è svolta lunedì a Lisbona sul tema del lavoro in Europa, il commissario Ue all’occupazione e affari sociali Vladimir Spidla ha dichiarato che “il successo della Strategia europea per l’occupazione ci aiuta a rispondere in maniera molto concreta ad una delle grandi preoccupazioni delle nostre popolazioni: creare posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità”.