Disoccupazione stabile

Eurostat – l’ufficio statistico delle Comunità europee – ha reso noti i dati relativi alla disoccupazione nell’Ue, secondo i quali il tasso del 6,9% di Eurolandia è rimasto invariato a settembre 2007 rispetto al mese precedente (a fronte del 7,81 di agosto 2006), mentre per il totale dei 27 Stati membri si è registrata una lieve diminuzione, dal 6,8% al 6,7%. Le percentuali più basse riguardano la Danimarca e l’Olanda (3,3%), mentre Slovacchia (11,1%) e Polonia (9,1%) presentano ancora una situazione preoccupante malgrado la tendenza triennale altamente positiva. Sono infatti soltanto tre i Paesi che vantano un trend negativo nel corso degli ultimi dodici mesi: il Portogallo (dal 7,5% all’8,3%), l’Irlanda (dal 4,4% al 4,7%) e il Lussemburgo (dal 4,7% al 5%). Nel complesso, Eurosat calcola che i disoccupati nell’Unione europea siano 15,8 milioni (oltre 2,5 milioni in meno rispetto all’anno scorso). Il dato Ue permane nel complesso più elevato rispetto agli Stati Uniti (4,6%) ed al Giappone (3,8%).