Flessibilità e sicurezza sul mercato del lavoro

Si è svolto a Bruxelles il 28 settembre presso la sede del Comitato delle Regioni (CdR) su richiesta del presidente della Commissione europea il primo “dialogo strutturato” tra Istituzioni comunitarie e le associazioni europee e nazionali delle collettività locali in tema di flessibilità e sicurezza sul mercato del lavoro. Al dibattito hanno partecipato oltre 100 rappresentanti di organizzazioni europee tra le quali l’assemblea delle Regioni d’Europa, la confederazione dei sindacati, l’Unione dei Comuni, l’associazione europea per la promozione delle pari opportunità e la Rete delle città e delle regioni per l’economia sociale: numerosa anche la presenza di rappresentanti delle regioni. Il concetto di ‘flexicurity’ – che unisce alla “flessibilità delle disposizioni contrattuali alla sicurezza dell’occupazione” – intende introdurre nella legislazione comunitaria e nazionale nuove disposizioni che siano di beneficio tanto delle imprese quanto dei lavoratori. La Commissione europea ha adottato la flexicurity come punto fermo nel dialogo sociale europeo per il miglioramento delle condizioni lavorative.