“L’evangelizzazione nelle metropoli del XXI secolo dipenderà in grande misura dalla chiarezza del contenuto che siamo stati incaricati di proclamare”: lo ha detto a Budapest, intervenendo al Congresso internazionale per la nuova evangelizzazione che si è aperto il 16 settembre (fino a domani 22), Ralph Martin del “Rinnovamento nello spirito”. “Vi darò un futuro e una speranza” è il tema dell’appuntamento che, dopo Vienna 2003, Parigi 2004, Lisbona 2005 e Bruxelles 2006, conclude il progetto di nuova evangelizzazione nelle capitali europee. “Nuova evangelizzazione che – ha precisato Martin – non consiste in un nuovo Vangelo, né tantomeno obbliga ad allontanarsi da esso, ancorché sembri difficile per la mentalità e la cultura moderna accettarlo”, ma implica il porre “Cristo a misura di ogni cultura e di ogni azione umana”. “L’importanza” e “la gravità” del compito di “annunciare e diffondere il Vangelo nell’Europa di oggi” erano state sottolineate anche da Benedetto XVI nella lettera di incarico al card. Camillo Ruini, suo vicario generale per Roma, designato a rappresentarlo come inviato speciale a Budapest. Domani gli arcivescovi che hanno ospitato le precedenti edizioni dell’evento si incontreranno nella capitale ungherese.