Belgio: pubblicità di “cattivo gusto”

“Di recente memoria, mai un comico si è visto ripreso dai vescovi, anche se vignette o sketch potevano ferire la sensibilità dei credenti. C’è libertà di espressione nelle nostre società democratiche e un diritto all’umorismo. Questa libertà noi la difendiamo, sebbene non ci immunizza al cattivo gusto”. Così Eric de Beukelaer, portavoce della Conferenza dei vescovi del Belgio, risponde alla campagna pubblicitaria scelta da “Plug TV” nella quale appare un Cristo dimesso attorniato da due modelle seminude. “Sono desolato – si difende l’amministratore delegato – se ha scioccato qualcuno, non era nelle nostre intenzioni”. “Nelle società democratiche – prosegue de Beukelaer – la blasfemia non è perseguita a livello giudiziario. Ed è bene che sia così ma ciò richiede da parte di ciascuno un minimo di rispetto per le credenze dell’altro. Ferire ciò che è sacro per l’altro senza altra ragione che divertirsi e provocare, non è degno di una società che si vuole pluralista e multiculturale”.