Si svolge in questi giorni sull’isola greca di Hydra il Congresso della Federazione europea delle Isole Minori (Esin), organizzato dalla rete greca delle Isole Minori con il patrocinio dal Presidente della Repubblica ellenica ed in collaborazione con l’Unione europea. Oltre alle autorità amministrative delle circa 1200 isole minori europee, ai lavori partecipano delegati delle Istituzioni Ue, dei governi nazionali, del mondo accademico, esperti dello sviluppo insulare e rappresentanti dei settori bancario ed imprenditoriale. A seguito del pur parziale riconoscimento all’interno dei Trattati Ue e dei nuovi Regolamenti comunitari dei temi legati all’insularità, nel corso delle sessioni congressuali i delegati sono chiamati a dibattere sulle modalità per beneficiare al meglio delle opportunitá finanziarie offerte dai Fondi Strutturali e dai programmi comunitari per il periodo di programmazione 2007-2013: in particolare, la discussione verte sui servizi di interesse generale, sulle politiche di sviluppo infrastrutturale, sui trasporti, sulla gestione delle risorse idriche e marine, sulla gestione dei rifiuti, sull’approvvigionamento energetico, sulla concorrenza e sullo sviluppo regionale. Tra gli obiettivi prioritari di Esin figura il potenziamento anche politico della Federazione per “contare di più” a Bruxelles.