Polonia: conoscere meglio la Charta

“In Polonia gli ideali della Charta oecumenica sono diffusi ma non sono noti abbastanza”, ha affermato mons. Tadeusz Pikus presidente del Consiglio per l’Ecumenismo della Conferenza episcopale polacca (Kep), qualche giorno prima dell’inaugurazione della III Assemblea ecumenica europea di Sibiu. “La Charta si propone come strumento d’ispirazione per i cristiani di varie confessioni, di diverse religioni e per gli uomini di buona volontà ad un agire comune. Ma penso che da questo punto di vista non viene sfruttata adeguatamente”. Mons. Pikus valuta positivamente lo stato delle relazioni ecumeniche in Polonia ma aggiunge: “Non dico che ormai siamo uniti, perché non è così”. A suo parere “le Chiese locali risentono le conseguenze delle divisioni nella Chiesa universale”, ma “la buona volontà dei cristiani, le preghiere comuni, il via libera dato all’ecumenismo dalla maggior parte delle Chiese e delle comunità ecclesiali permettono di cercare delle soluzioni dei problemi riscontrati nell’ambito della vita religiosa, e non solo”.