“Vi darò un futuro e una speranza” è il tema della quinta e ultima tappa del congresso internazionale per la nuova evangelizzazione delle grandi città europee che, dopo Vienna 2003, Parigi Toussaint 2004, Lisbona 2005 e Bruxelles Toussaint 2006, si svolgerà a Budapest dal 16 al 22 settembre. Ogni mattina si terranno nella basilica di Santo Stefano momenti di preghiera animati, tra gli altri, dalle Comunità di Taizé, dell’Emmanuel, delle Beatitudini; conferenze e testimonianze sulla missione oggi. I pomeriggi e le serate saranno dedicati a laboratori sulle esperienze di evangelizzazione e le iniziative missionarie nelle città. Il 19 settembre il card. Peter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest, celebrerà la messa a Esztergom, sede dell’arcivescovato e capitale storica del Paese. Il 22 settembre è in programma a Budapest un incontro degli arcivescovi di Vienna, Parigi, Lisbona e Bruxelles, diocesi che hanno ospitato le edizioni precedenti del congresso sull’evangelizzazione. Come logo per l’iniziativa è stata prescelta l’immagine del ponte sul Danubio, fiume nel quale intorno all’anno Mille, durante le invasioni barbariche e poco dopo la morte di Santo Stefano, primo re d’Ungheria, venne gettato San Gerardo. Il ponte, spiegano gli organizzatori, “vuole ricordare il martirio di quanti furono gettati nel fiume per la loro fede; è simbolo di vita e di riconciliazione tra le componenti della società che hanno conosciuto divisioni e fratture”, e intende rammentare che “l’unità non dipende dalla politica o dai nostri sforzi, ma da Cristo”. Esso è inoltre “immagine del legame tra Ungheria ed Europa”.