In attesa della pubblicazione del Libro verde “Spazio europeo della Ricerca: nuove prospettive”, la Commissione UE ha adottato settimana scorsa una Relazione sullo sviluppo delle risorse umane destinato al settore della ricerca scientifica nell’Unione Europea. Nel documento si mettono in evidenza le evoluzioni positive seguite al Rapporto UE 2006 sulla mobilità e lo sviluppo delle carriere dei ricercatori”: 170 enti hanno finora aderito alla carta Europea del Ricercatore ed al Codice di Condotta per il Reclutamento dei Ricercatori; il successo del portale Internet della Commissione per l’offerta e la domanda di occupazione; il servizio di consulenza ERA-MORE che ha fornito sostegno ad oltre 25 mila ricercatori sul territorio comunitario, fungendo da rete europea dei centri di mobilità per agenzie ed università (200 centri in 32 Paesi) – A ciò vanno aggiunte le borse di studio Marie Curie e l’iniziativa ERA-LINK per i ricercatori europei all’estero. Il completamento del Libro Verde previsto per i primi mesi del 2008 dovrebbe fornire agli Stati membri gli strumenti legislativi adatti per rimuovere gli ostacoli di natura tecnica e amministrativa che ancora limitano le possibilità di mobilità interna all’Unione.