POLONIA
Giovedì 26 luglio, davanti alla tomba di Giovanni Paolo II, è stata celebrata una messa speciale di suffragio per le vittime del grave incidente automobilistico di Grenoble, avvenuto domenica scorsa. Nell’incidente hanno perso la vita 26 pellegrini polacchi mentre altri 24 feriti si trovano in vari ospedali in Francia e in Polonia. “È vero che il pellegrinaggio comporta una grande fatica, ma è una grande spinta al cambiamento di vita, una particolare occasione per la penitenza riparatrice. Il pellegrinaggio è dono e possibilità di distaccarsi dal quotidiano per ascoltare con umiltà la parola del Signore. È un tempo prezioso di colloquio con il Signore”, ha detto nell’omelia mons. Grzegorz Kaszak, rettore dell’Istituto polacco di Roma. Durante i tre giorni di lutto nazionale, proclamati dal 23 al 25 luglio in Polonia, in molte chiese polacche sono state celebrate messe di suffragio per le vittime e i loro familiari, mentre in vari santuari, e fra questi anche quello di La Salette, visitato dai pellegrini poco prima del disastro, continuano le preghiere per i morti ed i sopravvissuti.