Con una lettera al segretario di stato vaticano card. Tarcisio Bertone e un messaggio rivolto a Benedetto XVI, le comunità in tutta Europa dedicate a san Colombano (Irlanda c. 525-530 – Bobbio, Piacenza, 615), chiedono che il monaco e predicatore originario dell’Irlanda sia indicato tra i patroni del vecchio Continente. “È il desiderio di tanti uomini e donne di buona volontà – si legge nel documento – i quali vedono in Colombano non solo un protettore ma anche l’ispiratore di un movimento” che intende diffondere un messaggio fondato sulla fede, la libertà e la dignità umana che il santo propone per la chiesa e la società europee. Le parrocchie e le comunità dedicate a Colombano sono attualmente diffuse soprattutto in Francia, Italia, Lussemburgo, Belgio, Svizzera, Austria, Germania e naturalmente in Irlanda, dalla quale il monaco si mosse per portare il Vangelo in numerosi Paesi. Ogni anno queste comunità si danno appuntamento per un pellegrinaggio continentale, che nel 2007 è giunto alla 10ª edizione e si è tenuto il 30 giugno e 1° luglio nella cittadina francese di Luxeuil, dove Colombano scrisse la sua regola monastica. Mons. Andrè Lacrampe, arcivescovo di Besançon, ha affermato: “Noi siamo gli eredi di Colombano e l’abazia di Luxeuil rimane il simbolo tangibile di questa eredità, prima come piccolo seminario e oggi come centro pastorale, luogo di formazione scolastica, d’incontro e di scambi interculturali”.