Bossey: incontro interreligioso di giovani

“Come possiamo affermare la nostra identità di musulmani, di ebrei e di cristiani non separatamente gli uni dagli altri, né in opposizione, ma in relazione?”. Per dare una risposta a questa domanda 21 giovani di 13 paesi dell’Europa, del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Africa e dell’America si sono riuniti all’Istituto ecumenico del Consiglio ecumenico delle chiese (Coe) a Bossey (Svizzera) per un seminario d’estate che si sta svolgendo in questo mese di luglio. “La società monolitica – si legge in un comunicato dell’Istituto – creata secondo lo schema tradizionale ‘una nazione, una cultura, una religione’ diventa rapidamente vestigia del passato. In questo contesto, il programma di un mese sul tema ‘Costruire una Comunità interreligiosa’ prepara la generazione futura dei responsabili di chiese, di altre Comunità di fede e della società in generale da affrontare la sfida di vivere in modo pacifico in un mondo segnato dalla pluralità religiosa”. Ogni giorno comincia con un momento di spiritualità, preparato a turno dai partecipanti cristiani, ebrei e musulmani. Il programma alterna momenti di vita quotidiana ad incontri esperti alla partecipazione ai diversi servizi celebrati nei luoghi di culto – sinagoga, moschea, chiesa – a Ginevra.