CHIESE CRISTIANE

Bosnia: un vescovo ortodosso ferito

Un vescovo ortodosso serbo è stato ricoverato il 16 luglio dopo essere stato attaccato in casa da sconosciuti durante la notte a Bosanski Petrovac, nell’ovest della Bosnia. “Abbiamo trovato il vescovo Hrizoston legato. Ha riportato ferite sulla testa e su tutto il corpo, ha dichiarato una fonte della polizia locale all’agenzia francese Afp. Un portavoce della chiesa ortodossa serba ha confermato alla radio nazionale che i delinquenti avevano colpito più volte il vescovo e gli avevano richiesto denaro. Si tratta dell’attacco più grave commesso nella regione contro un rappresentante della chiesa ortodossa dalla fine della guerra del 1992-’95. La località di Bosanski Petrovac, situata a 200 chilometri ad ovest della capitale Sarajevo, si trova nella Federazione croato-musulmana che, con la Repubblica Srpska (entità serba), forma la Bosnia dopo il conflitto. Le autorità del Paese hanno precisato che prima di quest’aggressione, il domicilio del vescovo Hrizoston è stato assaltato a più riprese e che gli autori non erano stati mai identificati. Su 3,8 milioni di abitanti della Bosnia, circa il 40% sono costituiti da musulmani, il 31% serbi ortodossi ed il 10% croati cattolici. Queste tre Comunità si sono fatte la guerra e dodici anni dopo, incidenti scoppiano ogni tanto tra i loro membri.