PRIMA PAGINA

Promessa che si rinnova

Anche in Europa il 1° agosto “l’alba del centenario” dello scoutismo

Gli scout e le guide del mondo celebreranno, il prossimo 1° agosto, l'”Alba del centenario” e rinnoveranno la promessa a un secolo esatto dall’inizio del primo campo scout, che Robert Baden-Powell organizzò nell’isola di Brownsea il 1° agosto 1907. Le cerimonie saranno tutte alle 8 del mattino: secondo i fusi orari dei diversi Paesi della Terra, dunque, l’intera giornata sarà scandita da migliaia di cerimonie, che si svolgeranno ovunque vi sia un gruppo scout. Mentre una delegazione di 40.000 scout provenienti da 161 Paesi, tra i quali 32.000 ragazzi tra i 14 e i 17 anni, parteciperà dal 27 luglio all’8 agosto al 21° Jamboree, il raduno internazionale promosso dall’Organizzazione mondiale dello scoutismo (Wosm) che si terrà ad Hylands Park, nella contea di Chelmsford (Inghilterra), a partire dallo slogan “Un mondo, una promessa”. Nel mondo si contano oltre 38 milioni di scout, tra giovani e adulti, presenti in 216 Paesi e territori. Solo 6 nazioni ne sono prive: Andorra, Cina, Cuba, Corea del Nord, Laos e Birmania. In 155 Paesi i gruppi scout sono riconosciuti dall’organizzazione mondiale Wosm, secondo la quale è l’Indonesia il Paese con il maggior numero di scout, oltre 8 milioni, seguito dagli Stati Uniti (6 milioni). Nell’area europea, la Wosm riconosce le associazioni scoutistiche presenti in 40 nazioni, mentre la corrispondente associazione femminile Waggs (Associazione mondiale delle guide ed esploratrici) conta al momento una presenza riconosciuta in 38 Paesi.Lo scoutismo compie 100 anni e ogni diocesi si prepara a celebrare tale avvenimento.Dal campo organizzato da Baden Powell sull’isola di Brownsea (Canale della Manica), al quale parteciparono venti ragazzi, lo scoutismo ha conosciuto un vero e proprio successo poiché oggi ne fanno parte 38 milioni di scout e guide.Anche in Europa è una presenza molto viva.In un’epoca caratterizzata da computer e giochi informatici, cosa propone lo scoutismo?Lo scoutismo mira a sviluppare nell’animo di tutti i giovani i valori fondamentali che sono la semplicità della vita, l’amore per la natura, la padronanza di sé, il senso delle responsabilità e la dedizione al servizio degli altri secondo uno spirito fraterno.Lo scoutismo assicura anche una crescita armoniosa della persona umana nella sua integrità. Favorisce l’ammirazione per la natura “priva di fantasia e sentimentalismo malsano”. Anche lo svago ed il gioco implicano responsabilità e doveri particolari, rappresentando inoltre il giusto complemento di un’attività vigorosa nell’ambiente scolastico o nella vita professionale.Lo scoutismo attribuisce al servizio di Dio il posto predominante che deve occupare nella vita dell’uomo. Cercare, trovare e glorificare Gesù, Colui che ci rivela il Padre e ci conduce a Lui attraverso la Croce, costituisce il senso ultimo della pedagogia scout.Anche l’Eucaristia è al centro della vita dello scout. Con un simile ideale c’è forse da stupirsi che questo movimento abbia aiutato così profondamente anche numerosi giovani europei a trovare il proprio posto nella società e ad esercitarvi importanti responsabilità al servizio di tutti? Visto che lo scoutismo propone di seguire docilmente la volontà di Gesù, non c’è da sorprendersi che abbia favorito lo sbocciare e la crescita felice di tante vocazioni religiose e sacerdotali. Attraverso l’educazione alla fatica, attraverso la pratica quotidiana della generosità e dello spirito di sacrificio, la legge scout, che si richiama alla lealtà e alla fedeltà, propone ai giovani di donare se stessi e di superare se stessi.Grazie per questo centenario così importante anche per l’Europa.