Repubblica Ceca: plenaria dei vescovi

Si è conclusa il 4 luglio scorso con una conferenza stampa l’assemblea plenaria della Conferenza episcopale ceca (Cbk), svoltasi a Velehrad e nella quale i vescovi della Repubblica ceca hanno elaborato una dichiarazione sulla persecuzione dei Cristiani. “Crediamo sia impossibile tacere”, ha detto il presidente della Cbk, mons. Jan Graubner. I vescovi hanno discusso anche il documento Ratio nationalis institutionalis sacerdotalis , un programma quadro di seminari e facoltà teologiche. I vescovi hanno preso atto del testo e delle sue osservazioni. Dopo le eventuali modifiche, il documento verrà inviato alla Santa Sede per essere approvato. I vescovi hanno deciso anche sui rappresentanti della Cbk al sinodo dei vescovi del 2008: la repubblica Ceca sarà rappresentata dal card. Miloslav Vlk. Tra gli altri svariati argomenti trattati dall’assemblea vi erano alcune relazioni annuali su istituzioni della conferenza episcopale, nonché la terza assemblea ecumenica europea di Sibiu (Romania), cui parteciperanno 10 rappresentanti della Cbk, tra essi i vescovi mons. Ladislav Hucko and Frantisek Radkovsky. All’ordine del giorno anche il rapporto tra Stato e Chiesa, attualmente oggetto di trattative con le autorità ceche. Per questo motivo, i vescovi hanno deciso che la commissione che intratterrà i rapporti con la commissione governativa istituita a maggio sarà composta dal consiglio permanente – mons. Jan Graubner, card. Miloslav Vlk, e i vescovi Frantisek Lobkowicz, Ladislav Hucko e Dominik Duka. La commissione della Cbk sarà completata da rappresentanti di ordini religiosi e dal Consiglio ecumenico delle Chiese. Alla conferenza stampa finale mons. Graubner e il card. Vlk hanno presentato il documento della plenaria intitolato “Vita e missione dei Cristiani nella Chiesa e nel mondo”, che è stato consegnato solennemente ai vescovi diocesani il 5 luglio. Come illustrato dal card. Vlk, il documento consta di due parti: la missione dei sacerdoti, dei religiosi e dei laici nella Chiesa e nel mondo. “Il compito della Chiesa non è interferire nella politica ma di presentare valori essenziali per la società”, ha puntualizzato il cardinale.