Continua la buona performance dell’Indicatore del sentimento economico (Esi) e del Business climate indicator (Bci), calcolati sulla base di sondaggi condotti a livello europeo relativi all’opinione ed alla fiducia di diversi settori produttivi nei confronti dell’andamento dell’economia Ue e della qualità dell’ambiente finanziario (occupazione ed aspettative sui prezzi sono esclusi). A maggio e giugno entrambi gli indicatori hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi sei anni, grazie soprattutto all’aumento della fiducia da parte del settore industriale legata al boom dell’attività economica europea rispetto ai maggiori concorrenti internazionali, malgrado il relativo indebolimento Esi e Bci registrato tra gli addetti ai servizi, al commercio al dettaglio e tra i consumatori. Spagna, Portogallo e Regno Unito hanno fatto segnare il maggior aumento, mentre un lieve calo ha interessato Italia, Francia e Germania.