Multilinguismo e integrazione

Si è svolta a Bruxelles, la settimana scorsa, sotto la presidenza del commissario Leonard Orban e dello scrittore libanese Amin Maalouf, la prima riunione del “Gruppo di intellettuali ed esperti di multilinguismo” – composto da dieci personalità indipendenti provenienti da Libano, Danimarca, Germania, Marocco, Belgio, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Spagna e Portogallo – incaricato dalla Commissione europea di “fornire proposte e raccomandazioni su come le lingue possono favorire il dialogo interculturale e la comprensione reciproca” in vista dell’Anno europeo del dialogo interculturale 2008. Considerato che il rispetto e la promozione della diversità linguistica e culturale come elemento fondamentale dell’integrazione comunitaria costituisce una delle priorità strategiche dell’Unione europea, il mandato conferito al Gruppo consiste in tre elementi chiave: esaminare come la padronanza di lingue straniere è in grado di garantire l’accesso ad altre culture e di contribuire alla realizzazione di una società dell’inclusione; identificare gli strumenti di promozione del dialogo interculturale in Europa tenendo conto delle dimensioni etiche di una società multiculturale; proporre strategie di comunicazione del potenziale di arricchimento di cui sono latori l’apprendimento delle lingue e la familiarizzazione con lingue e culture diverse.