PACE E DIRITTI UMANI

La volontà delle donne

Europa: motivazioni e obiettivi di una rete interreligiosa femminile

Donne di fedi diverse, provenienti da tutta Europa, si sono incontrate nei giorni scorsi per riflettere sulle varie forme di violenza e per concordare un impegno comune a sostegno delle minoranze oppresse e discriminate. Il simposio tenutosi a Rovereto (Italia), il 22 maggio scorso, con la partecipazione di donne provenienti da 13 paesi europei, ha dato vita ad una “Rete di Donne di Fede”, organo della Conferenza Mondiale di Religioni per la Pace. La nuova Rete è stata presentata ufficialmente nell’ambito dell’incontro interreligioso ‘I Valori Condivisi nell’Europa in Trasformazione’ svoltosi dal 22 al 24 maggio sempre nella città di Rovereto, a cui hanno preso parte oltre 250 delegati provenienti da 35 paesi europei su invito di Religioni per la Pace/Europa e della Fondazione ‘Opera Campana dei Caduti” – a rappresentare la Campana più grande al mondo creata nel 1924 con la fusione dei cannoni della Prima Guerra Mondiale su iniziativa del sacerdote don Antonio Rossaro quale auspicio di fratellanza e concordia dei popoli.Lo scopo. Un’azione congiunta per prevenire e combattere ogni atto di violenza diretto contro le donne, contro la tratta di donne e bambini, la prostituzione e per una maggiore auto-determinazione degli immigrati e delle minoranze presenti in Europa. Questo lo scopo che si è prefissata la “Rete di Donne di fede”. Le co-presidentesse della nuova organizzazione, la scozzese Ravinder Kaur Nijjar, di fede Sikh, e la belga Yolande Iliano, cattolica, hanno dichiarato che lo scopo della Rete sarà quello di attuare progetti concreti ispirati ai valori umani e spirituali delle diverse fedi presenti in Europa in tutti gli ambiti sia lavorativi che personali per la promozione di uno spirito di pace, convivenza e sicurezza. “Le donne di pace e di fede, in quanto prime portatrici di vita ed educatrici nei loro rispettivi nuclei familiari, si uniscono per il superamento delle discriminazioni e per un maggiore impegno nell’ambito dell’educazione alla pace basata sulla valorizzazione dei valori spirituali condivisi all’interno della società odierna”, ha dichiarato Yolande Iliano, spiegando lo scopo della nuova Rete.Per un’Europa inclusiva. Le rappresentanti delle diverse tradizioni religiose in Europa quali quella cristiana, Bahai, Induista, Ebraica, Musulmana e Sikh hanno affermato di voler collaborare insieme in uno spirito di amicizia e fratellanza per la promozione della giustizia sociale e per un’ Europa inclusiva. “Attraverso azioni concertate e coordinate, le donne di religioni e culture diverse si propongono la realizzazione concreta di obiettivi altrimenti irrealizzabili singolarmente”, si legge nel preambolo dello statuto della nuova Rete, nel quale si sottolineano altresì le “preziose risorse ed esperienze delle donne di fede”, il cui impegno può contribuire al “rafforzamento di interventi comunitari finalizzati alla pace e lo sviluppo umano”. Ampio risalto viene data alla questione della parità di genere cosicché ‘uomini e donne possano entrambi e in egual misura dare il proprio contributo alla cooperazione interreligiosa”, si legge nel documento. Una rete mondiale. La Rete Europea di Donne di Fede fa parte della Religions for Peace Global Women of Faith Network (Rete Mondiale delle Donne di Fede della Conferenza di Religioni per la Pace). La Co-coordinatrice della Rete Mondiale delle Donne di Fede Mehrezia Labidi-Maiza (Francia) ha dichiarato che “le donne hanno un ruolo fondamentale all’interno delle loro rispettive comunità di fede, ma purtroppo solo raramente vengono viste come leaders religiosi. Occorre dare risalto all’importante lavoro svolto dalle donne ed essere una forza di pace nel mondo”. La Conferenza di Religioni per la Pace, è rappresentato presso le Nazioni Unite e comprende un Consiglio Mondiale di cui fanno parte capi religiosi di diverse fedi e tradizioni religiose ed oltre settanta organismi interreligiosi, oltre a diverse associazioni di giovani e donne di fede nei sei continenti. La Rete di Donne di Fede in Europa si propone i seguenti obiettivi: promuovere la collaborazione tra le donne di fede su questioni di interesse comune attraverso l’attuazione di programmi concreti quali la questione della tratta delle donne e l’educazione interreligiosa nei diversi ambiti educativi e promuovere l’uguaglianza di genere e un maggiore potere decisionale alle donne nella collaborazione interreligiosa per la pace.