CCEE
Conferenze episcopali europee
La collegialità tra le Conferenze episcopali d’Europa, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee). Tra gli avvenimenti più importanti degli ultimi mesi, l’incontro a Sofia, alla fine di febbraio, dei presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa; l’incontro in marzo a Taizé (Francia) del segretariato Ccee, e, alla fine di aprile l’incontro a Budapest, su invito del card. Péter Erdö, delle presidenza Ccee e Comece per riflettere sull’attualità europea. La presidenza del Ccee ha anche definito il programma della plenaria 2008, che si svolgerà a Esztergom (Ungheria) dal 30 settembre al 3 ottobre sul rapporto Chiesa-media. A Londra, nello scorso febbraio, si è svolto l’incontro del Comitato congiunto Ccee-Kek, mentre si è tenuto in aprile a Esztergom l’incontro della Commissione congiunta Ccee-Kek per le relazioni con i musulmani in Europa (Crme). Alla fine di aprile si è riunito a Roma il Comitato esecutivo della Commissione episcopale europea per i media (Ceem). E ancora a Roma si terrà, dall’11 al 14 giugno, l’incontro degli addetti stampa e portavoce Ccee; i segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa si riuniranno invece a Covadonga (Spagna) dal 26 al 30 giugno. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente.Bielorussia. Si è svolta nel mese di febbraio a Minsk, nella Chiesa di S. Simone ed Elena, una conferenza dedicata ai 150 anni dalle rivelazioni di Nostra Signora di Lourdes, che ha visto la partecipazione di vari sacerdoti di Bielorussia e Russia, tra i quali anche un prete ortodosso. Tra febbraio e marzo la diocesi di Vitebsk ha organizzato delle Giornate contro l’Aids. Sacerdoti, monaci e parrocchiani hanno promosso incontri e conferenze sul tema nelle scuole, università e parrocchie. Il primo marzo, nella cattedrale di Minsk, oltre 5mila giovani cattolici di tutta la Bielorussia hanno partecipato, per la prima volta, all’incontro di preghiera (space bridge) con Papa Benedetto XVI e i giovani di vari continenti. Bosnia ed Erzegovina. Nello scorso febbraio si è svolta a Banjaluka la X sessione plenaria della Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina e della Conferenza episcopale della Croazia. I vescovi hanno analizzato le tematiche comuni, tra cui la cura pastorale per i croati all’estero, e l’iniziativa della Caritas croata “La settimana della solidarietà con la Chiesa e gli uomini nella Bosnia ed Erzegovina”. Dal 26 al 29 aprile è stato in visita in Bosnia ed Erzegovina il segretario della Santa Sede per i rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Dominique Mamberti. Durante la visita, il presule si è incontrato con i rappresentanti politici al fine di continuare il processo dell’Accordo fondamentale tra Santa Sede e Bosnia ed Erzegovina, ratificato nel 2007 e che deve ora essere implementato. Bulgaria. Dal 28 febbraio al 2 marzo si è svolto a Sofia l’incontro annuale dei presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa organizzato dal Ccce su “La preparazione dei fidanzati e l’accompagnamento spirituale degli sposi, specie nei matrimoni ‘misti’ e nei matrimoni con disparità di culto”. I presidenti delle Conferenzeepiscopali hanno deciso di elaborare un manuale pastorale per i sacerdoti, gli operatori pastorali e le coppie. Sono intervenuti all’incontro anche rappresentanti della Chiesa ortodossa ed esperti musulmani. Per il governo bulgaro è intervenuto il responsabile della Direzione per le confessioni religiose del Consiglio dei ministri. Come riconoscimento per i suoi meriti nei confronti del popolo bulgaro, il nunzio apostolico mons. Giuseppe Leanza che, destinato a Dublino, ha lasciato il Paese a fine aprile, ha ricevuto dal presidente della Repubblica la medaglia “Stara Planina”.Cecchia. Nelle scorse settimane la Conferenza episcopale ceca e il Consiglio ecumenico delle chiese hanno dato il via alla campagna d’informazione sugli accordi tra Chiesa e Stato: “Co, kdo a komu” (cosa, chi, e a chi). Il Governo ha infatti proposto di restituire una parte dei beni confiscati (il 30%) agli ordini religiosi e di rimborsare la parte restante; il valore della proprietà usurpata dal regime comunista nel 1948 è stata stimata pari a 134 miliardi di Czk (circa 5,3 miliardi). Il Parlamento voterà la proposta a giugno. Il 10 aprile, il presidente della Conferenza episcopale, mons. Jan Graubner, si è incontrato con il ministro della Sanità Tomas Julinek per discutere sulle relative posizioni riguardo all’assistenza medica speciale; i vescovi si sono raccomandati affinché la fecondazione in vitro sia l’ultimo passo da intraprendersi nelle terapie contro l’infertilità e venga applicata solo dopo il fallimento di altre terapie. “Su vari punti ci siamo trovati d’accordo”, ha commentato l’arcivescovo.Lituania. Durante l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale lituana, svoltasi nel mese di marzo, è stato approvato il nuovo Statuto del Pontificio collegio lituano S. Casimiro a Roma. I vescovi lituani hanno inoltre deciso di organizzare a Vilnius, insieme alla Comunità di Taizé, un incontro internazionale di giovani nel maggio 2009, in occasione del millenario dalla prima menzione del nome “Lituania” nella descrizione della missione e della morte di S. Brunone Bonifacio di Querfurt nei Paesi Baltici. Nel 2009 Vilnius sarà la capitale europea della cultura. Moldavia. La diocesi di Chisinau si è in questi mesi impegnata ad intensificare la comunione ecclesiale, soprattutto tra il vescovo e i presbiteri (diocesani e religiosi), come anche tra gli stessi presbiteri. Durante la Messa crismale, il vescovo, mons. Antonio Cosa, ha offerto un chiaro punto di riferimento per la Chiesa locale e ha delineato con chiarezza il percorso pastorale da seguire per parrocchie, clero e famiglie religiose. Lo scorso 3 maggio mons. Petro Herkulan Malchuk, nominato vescovo ausiliare di di Odessa-Simferopol, in Ucraina, ha ricevuto l’ordinazione episcopale. Il neovescovo è nato nella Repubblica di Moldova; di qui l’importanza dell’evento per la Chiesa moldava. Romania. Nel mese di aprile, Caritas Romania ha organizzato a Iasi e Bucarest un simposio dal titolo “L’uomo e il mercato”, nell’ambito del quale ha presentato il Compendio della dottrina sociale della Chiesa tradotto in lingua rumena. Presenti all’incontro, fra gli altri, il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; mons. Ioan Robu, arcivescovo di Bucarest e presidente della Conferenza episcopale rumena, mons. Petru Gherghel, vescovo di Iasi, i vescovi ausiliari, un grande numero di sacerdoti, religiosi e fedeli e i rappresentanti di alcune istituzioni civili attive in campo sociale.Russia. Il 25 marzo mons. Paolo Pezzi, ordinario dell’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca, ha presentato presso il Centro culturale “Biblioteca dello Spirito” della capitale, insieme al prelato Vladimir Shmaliy, segretario della Commissione teologica del Patriarcato di Mosca, l’enciclica “Spe Salvi” di Papa Benedetto XVI. A fine mese a Vladimir (180 km da Mosca) si è svolto un incontro del gruppo di lavoro misto, cattolico-ortodosso. I partecipanti del gruppo si sono incontrati con mons. Yevlogiy, vescovo di Vladimir e Suzdal. Durante l’incontro è stata sottolineata la buona collaborazione tra Chiesa Cattolica e Chiesa Ortodossa nella regione di Vladimir. Nelle scorse settimane mons. Pezzi si è incontrato a Mosca con il metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad, capo del dipartimento per gli affari esteri del Patriarcato Ortodosso di Mosca.Scandia . Nel mese di marzo si è svolta a Stiklestad, diocesi di Trondheim (Norvegia), l’assemblea plenaria primaverile della Conferenza episcopale nordica. Tema centrale, il progetto di una Lettera pastorale sulla catechesi degli adulti. Sono stati inoltre approvati i nuovi statuti per la formazione dei diaconi permanenti. Durante l’assemblea i vescovi hanno avuto occasione di dare il benvenuto al nuovo nunzio dei paesi nordici, l’arcivescovo Paul Tscherrig. Mons. Peter Bürcher, nuovo vescovo dell’Islanda, ha partecipato per la prima volta alla plenaria.Slovacchia. Il 14 febbraio 2008 Benedetto XVI ha disposto la ristrutturazione delle circoscrizioni ecclesiastiche latine in Slovacchia: smembrando il territorio dell’arcidiocesi metropolitana di Bratislava-Trnava, ha eretto l’arcidiocesi metropolitana di Bratislava, con sede in Bratislava, e ha costituito l’arcidiocesi di Trnava, come suffraganea di Bratislava, con sede a Trnava. Il Papa ha quindi eretto la nuova diocesi di ilina, smembrandola dalle diocesi di Nitra e di Banská Bystrica, con sede a ilina, rendendola suffraganea della Chiesa metropolitana di Bratislava. Arcivescovo metropolita di Bratislava è stato nominato mons. Stanislav Zvolenský.SS. Cirillo e Metodio. Si è svolta nelle scorse settimane a Belgrado la XX Assemblea plenaria della Conferenza episcopale internazionale dei Santi Cirillo e Metodio. Presenti anche i vescovi delegati di alcune delle Conferenze episcopali vicine: Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Ungheria e Slovenia. Temi centrali dell’assemblea: la condizione della minoranza cattolica nel Paese a maggioranza ortodossa; le famiglie cattoliche che vivono in diaspora; la situazione dell’ecumenismo. Gli interventi dei delegati ospiti hanno mostrato che nei Paesi a maggioranza ortodossa i rapporti ecumenici sono difficili. Per questo i vescovi si propongono di studiare in modo più approfondito il documento di Ravenna. Nella Repubblica serba si attende da tempo la promulgazione della legge sulla denazionalizzazione. Le diocesi della Chiesa cattolica, private di molti beni durante il regime comunista, ne attendono la restituzione da parte dello Stato.