Germania: clandestini, critiche all’UeLa Conferenza episcopale tedesca ha criticato l’atteggiamento dell’Unione Europea (Ue) nei confronti degli immigrati clandestini. “La commissione Ue vede nella lotta a questa forma di immigrazione il centro della politica di migrazione comunitaria”, ha dichiarato mons. Josef Voß, esperto della Conferenza episcopale per l’immigrazione, il 6 marzo a Berlino. Mons. Voß è intervenuto sul tema durante la conferenza annuale “Illegalità” organizzata dal forum cattolico “Vivere nell’illegalità” e del Consiglio per l’immigrazione, un’organizzazione che riunisce scienziati di tutto il Paese. La conferenza, cui hanno partecipato 90 esperti sulle questioni della politica europea per l’immigrazione, si è svolta fino al 7 marzo. Voß ha stigmatizzato l’atteggiamento dell’Ue, ritenuto inadeguato da Voß, poiché in tal modo “la questione dei diritti sociali degli immigrati clandestini già presenti in Europa passa in secondo piano”. Secondo le stime, in Europa vivono fino a 8 milioni di clandestini. Mons. Voß ha auspicato che il confronto con l’immigrazione irregolare venga inserita in un piano coordinato di politica dell’immigrazione. Il vescovo ha individuato come cause di questa situazione da un lato le condizioni economiche e politiche insostenibili nei Paesi di origine, dall’altro le condizioni oltremodo restrittive dell’immigrazione legale e l’accesso alla procedura di asilo sempre più soggetto a restrizioni in Europa.Inghilterra: la “Passione” in onda sulla BbcLa messa in onda, da parte della Bbc, di una nuova serie televisiva sugli eventi della Settimana Santa offre ai cattolici un’importante occasione di evangelizzazione. Lo dice mons. Keith Baltrop, il direttore dell’agenzia di evangelizzazione della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles “Case”. Il primo episodio della miniserie, costata alla Bbc circa 5,7 milioni di euro, andrà in onda il 16 marzo, Domenica delle Palme e gli altri tre episodi durante la settimana santa con l’ultima parte in onda il giorno di Pasqua. Si tratta di un tentativo di capire e raccontare gli eventi degli ultimi giorni di Gesù usando come fonte il Vangelo ma proponendo tre punti di vista, quello delle autorità religiose, dei Romani e dei discepoli. “Poiché si tratta di uno sceneggiato vi saranno aspetti che non corrispondono del tutto con l’insegnamento della Chiesa”, ha dichiarato mons. Barltrop, “tuttavia è un’opportunità di evangelizzazione. Incoraggio chiunque a pensare a nuovi modi per raggiungere le persone e avvicinarle al Vangelo e alle funzioni religiose durante la Settimana Santa”.Olanda: macchine in leasing ai sacerdoti È stato concluso di recente un contratto con una società di leasing per l’acquisto o la sostituzione di automobili nella diocesi di Groningen-Leeuwarden secondo quanto rende noto il sito www.katholieknederland.nl. I beneficiari sarebbero i sacerdoti e gli operatori pastorali locali, circa 60 così ripartiti: 30 sacerdoti e 30 operatori pastorali. Duplice il giovamento dell’iniziativa per gli interessati, sia per l’estensione della diocesi sia per il fatto di poter contare su una macchina affidabile soprattutto per i sacerdoti appena ordinati, che altrimenti si troverebbero costretti a indebitarsi per l’acquisto appena iniziata la loro nuova attività. “Vista così è una buona cosa. Lo stipendio dei sacerdoti non è molto alto”, fa sapere Bas van der Hen, economo della diocesi “ma i chilometri da percorrere qui da noi sono molti: di prassi variano tra i 30 e i 45 mila l’anno. È proprio per questo che, a livello di diocesi, abbiamo trattato con la Nordlease di Groeningen. Nella tariffa di leasing sono compresi tutti i costi: carburante, assicurazione, manutenzione” Van der Hen aggiunge poi che in questo modo i sacerdoti dovranno ricorrere meno al proprio stipendio per utilizzare la macchina. Le rate per gli operatori pastorali saranno leggermente più alte, ma la cosa può risultare interessante anche per loro. Non si sa ancora a quante unità ammonterà il parco leasing delle macchine della diocesi, dipenderà dalla situazione dei singoli interessati e dalle loro esigenze personali di necessità di nuove vetture o di sostituzione. Secondo il portavoce della diocesi, S. Boukema, ne serviranno 25-30. Fino ad ora non si sa nulla di contratti analoghi per le altre diocesi olandesi.