QUARESIMA

Germania, Austria, Croazia

Germania: ad Amburgo si medita con il podcastQuaresima con il Podcast. Non solo messaggi via e-mail come spunto di riflessione per la Quaresima: a partire dal mercoledì delle Ceneri, e fino a Pasqua, l’arcidiocesi di Amburgo mette a disposizione degli internauti dei brevi contributi dell’arcivescovo, mons. Werner Thissen, che possono essere scaricati in Germania via Podcast. "Trovo affascinante annunciare il Vangelo in questo modo", ha affermato il prelato il 6 febbraio scorso alla presentazione del servizio, cui è possibile abbonarsi gratuitamente nel sito della diocesi (http://www.erzbistum-hamburg.de/). Accanto ad azioni quaresimali diventate oramai tradizione in Germania, come il "digiuno dell’auto", ossia l’utilizzo dell’automobile solo in casi di effettiva necessità, quest’anno la Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj) e la pastorale per i giovani (kja) della diocesi di Würzburg hanno organizzato un’azione di "digiuno dal Co2". Durante la Quaresima, i giovani e le persone interessate al problema verranno coinvolti in iniziative mirate a ridurre le emissioni di Co2, ridurre il consumo energetico e limitare le cause che provocano l’effetto serra. Per l’occasione, è stato allestito un sito ad hoc, www.co2fasten.de, in cui ogni settimana vengono proposte nuove idee e informazioni sulla tutela dell’ambiente. "Per noi cristiani, la conservazione del Creato è una responsabilità biblica. La Quaresima ci consente di riconsiderare la nostra vita e modificare abitudini consolidate", ha detto Thomas Eschenbacher, responsabile della pastorale dei giovani della diocesi, spiegando le motivazioni dell’iniziativa. "La campagna per il digiuno dal Co2 dà un segnale importante e ognuno può fare tanto per il clima", ha aggiunto Edmund Gumpert, incaricato della diocesi per l’ambiente. Gli effetti dell’iniziativa non si limitano a proteggere l’ambiente: i risparmi ottenuti con l’adozione di uno stile di vita sostenibile verranno utilizzati per finanziare il progetto "Energia solare per Mbinga", destinato a sostituire i generatori a gasolio con impianti fotovoltaici nella diocesi africana gemellata con Würzburg. Austria: allenarsi al digiunoUn “allenamento al digiuno”, per riuscire ad “accettare la remissione della morte e della colpa”. Lo ha chiesto mons. Ludwig Schwarz, vescovo di Linz, in un commento sulla Quaresima pubblicato dal quotidiano austriaco “Oberösterreichischen Nachrichten”. Un allenamento che presuppone in primo luogo “la preghiera e la lettura della Bibbia”, requisiti indispensabili. Secondo il vescovo di Linz, occorre “un approccio consapevole al mangiare, al bere o al consumo dei media”. Le rinunce quaresimali, come ad esempio la rinuncia all’auto, aprono nuove prospettive di sé e degli altri. “In tutte le tradizioni religiose – ha spiegato – questo allenamento al digiuno, finalizzato all’obiettivo di cambiare modo di vedere e di convertirsi, ha un ruolo centrale”. E il “digiuno dall’auto”, iniziativa mutuata sull’esempio tedesco, in Austria è giunta alla sua terza edizione “ecumenica”: l’iniziativa è infatti promossa dalle Chiese cattolica e protestante. Anche in questo caso, la campagna dispone di un proprio sito Internet all’indirizzo www.autofasten.at, in cui è possibile registrarsi e partecipare ad un concorso a premi per aggiudicarsi i “biglietti del digiuno” (biglietti gratuiti per i mezzi pubblici), biciclette e soggiorni alle terme. Un digiuno dall’auto che non significa necessariamente vietarne l’uso, ma favorire la diffusione del car-pooling (trasporto di più persone con una sola auto).Croazia: con il pensiero rivolto al Congo"Il vostro dono di cuore per il cuore dell’Africa – aiutiamo a costruire e attrezzare le scuole del Congo". Questo lo slogan della campagna quaresimale avviata dall’arcidiocesi di Zara (Zadar) in Croazia, e che quest’anno è destinata ad aiutare l’opera missionaria delle Suore francescane in Congo. L’iniziativa è stata presentata alla stampa lo scorso 4 febbraio a Zara dal vicario generale dell’arcidiocesi, mons. Ivan Mustac, dal responsabile dell’arcidiocesi per le missioni, Mladen Kacan, e dalla rappresentante provinciale dell’Ordine delle francescane, suor Klara Simunovic. La campagna è sostenuta dall’arcivescovo di Zara, mons. Ivan Prenđa, che ha inviato una lettera a tutte le città, pubbliche amministrazioni, aziende e istituzioni presenti del territorio della diocesi, per informare sul progetto e chiedere il sostegno all’iniziativa.