Tra ottobre e novembre 2007 l’indice dei prezzi alla produzione industriale ha subito un rialzo dello 0,8% nella zona euro (che fino a dicembre comprendeva 13 Paesi) e dell’1,1% nell’Ue a 27. Questo indice mostra le variazioni nei diversi Paesi dei prezzi di vendita di tutti i prodotti sul mercato nazionale, escludendo i beni importati. A renderlo noto è Eurostat, l’Ufficio statistico delle Comunità europee, che rileva come nel mese di ottobre gli stessi prezzi fossero aumentati, rispettivamente, dello 0,7% e dello 0,9%. A novembre 2007, rispetto al mese precedente, i prezzi dell’industria, escluso il settore dell’energia, sono aumentati dello 0,1% sia in Eurolandia che nell’Ue. Per i prezzi nel settore dell’energia, Eurostat registra un aumento, rispettivamente, del 3,2% e del 3,9%. In entrambe le zone i beni di consumo non durevoli hanno guadagnato lo 0,3% e i beni di consumo durevoli lo 0,1%. I maggiori aumenti sono riscontrabili in Lituania (+2,3%), Regno Unito (+2,2%) e Belgio (+2,1%). Diminuzioni si registrano invece in Lussemburgo (-0,9%) e Irlanda (-0,2%). Inalterata la situazione a Cipro. Comparando i dati nell’arco di un intero anno, rispetto a novembre 2006, a novembre 2007 i prezzi alla produzione industriale risultano aumentati del 4,1% nella zona euro e del 4,2% nell’Ue.