Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Grande mobilitazione in tutta Europa per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio), che quest’anno giunge al suo centesimo anniversario. Fu, infatti, celebrato per la prima volta nel 1908 l’Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani su iniziativa di padre Paul Wattson, un ministro episcopaliano (anglicano degli Stati uniti) co-fondatore della Society of the Atonement. Sessant’anni più tardi, nel 1968, l’iniziativa fu denominata “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” e fu preparata congiuntamente dalla Commissione Fede e Costituzione (Consiglio ecumenico delle Chiese) e dal Segretariato per la promozione dell’unità dei cristiani (Chiesa cattolica). Per l’anniversario, si è scelto come tema di riflessione un’esortazione tratta dalla prima Lettera ai Tessalonicesi: “Pregate continuamente”. In Italia, la Settimana è presentata alle comunità cristiane del Paese da un messaggio scritto dai rappresentanti delle Chiese cattolica, ortodossa ed evangeliche. “La preghiera – scrivono – è l’unica potenza che può affrontare e vincere la divisione dei cristiani”. A Parigi si terrà, in occasione del centenario della Settimana, una solenne celebrazione ecumenica mercoledì 23 gennaio, nella Chiesa Saint Gervais-Saint Protais, con la partecipazione di cori ortodossi. Sempre in Francia, le due emittenti cattolica e protestante – “Presence protestante” e “Le jour du Seigneur” – si sono associate per diffondere una trasmissione comune su France 2 domenica 20 gennaio dalle 10 alle 12, con una diretta dalla Chiesa cattolica “Sainte Etienne” di Gard, dove nel corso di una celebrazione ecumenica predicherà Claude Baty, presidente della Federazione protestante di Francia. In Inghilterra a curare la diffusione dei materiali della Settimana è “Churches together in Britain and Ireland”, realtà britannica nata nel 1987 con la partecipazione di Chiese e comunità cristiane del Paese.