CCEE

Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

La collegialità tra le Conferenze episcopali europee, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee), mentre il 7 giugno scorso Benedetto XVI ha nominato mons. Aldo Giordano osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Incarico che mons. Giordano ha iniziato il 1° settembre. Tra gli avvenimenti più importanti degli ultimi mesi, gli incontri, nello scorso giugno a Roma e a Covadonga (Spagna), rispettivamente, degli addetti stampa e portavoce, e dei segretari generali delle Conferenze episcopali europee. In ambito ecumenico due sono stati gli appuntamenti per i segretariati Ccee e Kek (a Berna in maggio e a Sibiu in luglio). A san Gallo si è riunito il Gruppo di lavoro sull’ambiente, mentre a Porto si sono incontrati i delegati del servizio europeo per le vocazioni. Tra i prossimi appuntamenti: l’assemblea plenaria del Ccee in programma a Esztergom-Budapest (Ungheria) dal 30 settembre al 3 ottobre 2008; 2008: la Conferenza europea cristiano-musulmana (Bruxelles-Malines/Mechelen, Belgio, 20-23 ottobre) e il congresso Ccee-Ceec sulla scuola cattolica in Europa a Roma (30 novembre – 2 dicembre 2008). Il Ccee ha inoltre rinnovato la propria homepage (www.ccee.ch). Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di SirEuropa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente.Bielorussia. Nello scorso mese di giugno è venuto in visita ufficiale nel Paese il Segretario di Stato card. Tarcisio Card. Bertone, che ha incontrato le autorità politiche per discutere della collaborazione tra Stato e Chiesa. Il presidente della Repubblica Alexsandr Lukashenko, durante il suo incontro con il porporato ha invitato Benedetto XVI in Bielorussia. Bosnia ed Erzegovina. Nel corso della 43ª Sessione ordinaria della CE BiH, in luglio, i delegati delle Conferenza episcopale della Croazia, della Conferenza internazionale di S. Cirillo e Metodio e della Conferenza slovena hanno incontrato il nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina. Temi principali della sessione, l’Anno Paolino, la pastorale dei sacramenti nelle comunità parrocchiali, il progetto triennale 2006-2009 di rinnovamento spirituale delle famiglie. Durante l’assemblea ha avuto luogo anche la giornata di studio su "Famiglia – comunità dell’amore" e al termine è stata presentata la pubblicazione della Conferenza episcopale sul tema. Croazia. Il 9 luglio il Parlamento ha approvato una legge sulla lotta contro la discriminazione che la Chiesa definisce "vergognosa" perché "con il pretesto di conformare la legislazione nazionale a quella europea" il provvedimento "interpreta la discriminazione in maniera molto ampia, includendo categorie come l’orientamento sessuale e l’identità del genere". Secondo la nuova legge ogni individuo può scegliere di cambiare sesso, anche più volte nel corso della vita. La Chiesa cattolica, insieme alle Chiese ortodossa serba, della riforma, alla Comunità musulmana in Croazia, e a numerose associazioni civili ritiene questa legge "una vera minaccia per la famiglia". Lituania. Tra i temi affrontati nei mesi scorsi a Vilnius dall’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale lituana: l’analisi del funzionamento e la strategia per il futuro dei centri nazionali della Conferenza episcopale (catechesi, pastorale giovanile, famiglia, caritas, informazione della Chiesa) e del segretariato della Conferenza; la strategia per la preparazione degli insegnanti di religione nel paese. Il Parlamento lituano ha confermato il documento "State Family Policy Concept" con il quale ha riconosciuto la famiglia come unione matrimoniale fra uomo e donna insieme ai figli. Grazie all’impegno attivo delle varie organizzazioni cristiane nelle discussioni antecedenti il documento, è stato difeso il concetto cristiano della famiglia. Malta. Le attività per l’Anno Paolino sono state inaugurate con un Messaggio dei vescovi maltesi. In agosto i presuli hanno pubblicato una dichiarazione sulla situazione attuale conseguente le ultime elezioni generali circa la legalizzazione del divorzio. Ribadendo la posizione della Chiesa, convinta che il matrimonio e la famiglia offrano benefici fondamentali all’individuo e alla società, i vescovi incoraggiano la comunità cristiana a dare il proprio contributo nel dibattito in corso, a superare la paura di ricevere critiche e a impegnarsi, secondo le rispettive responsabilità, per contribuire apertamente a favore del matrimonio e della famiglia. Moldavia. Nello scorso mese di agosto, mons. Anton Cosa ha presieduto la celebrazione eucaristica con la quale è stata riaperta, dopo un laborioso restauro, la vecchia chiesa di Orhei, restituita al culto cattolico dopo lunghe trattative con le autorità locali. Importante il sostegno ricevuto dalla Chiesa ortodossa in questo processo di dialogo con le istituzioni. Per motivi economici nessun giovane dalla Moldavia ha potuto partecipare alla Gmg; i giovani si sono però riuniti in vari incontri di preghiera e catechesi a Rascov (Transnistria) in contemporanea all’evento di Sydney. Russia. Dal 3 al 21 luglio giovani rappresentanti della Conferenza episcopale russa hanno partecipato alla Gmg a Sydney. L’11 agosto il presidente della Conferenza episcopale della Federazione russa, mons. Joseph Werth ha lanciato un appello in occasione della guerra in Ossezia del Sud. Sempre in agosto si è svolto a Saratov, sotto la presidenza del vescovo Klemens Pickel, ordinario della diocesi di S. Clemente, un incontro della Commissione della Conferenza episcopale russa sulla pastorale giovanile. Il 29 agosto, è stata consacrata a Kazan, alla presenza del card. Angelo Sodano, la chiesa cattolica dell’Esaltazione della Santa Croce. Scandinavia. Nel mese di giugno mons. Georg Müller, vescovo di Trondheim e Segretario generale della Conferenza episcopale scandinava, ha partecipato all’incontro dei Segretari generali del Ccee a Covadonga (Spagna). Mons. Józef Wróbel, finora vescovo di Helsinki, il 1° luglio è ritornato in Polonia, dopo una permanenza di sette anni nella capitale finlandese. Al vescovo Wróbel sono stati assegnati nuovi compiti in qualità di vescovo ausiliare dell’Arcivescovado di Lublin. Nuovo amministratore diocesano ad Helsinki è stato eletto padre Teemo Sippo. Scozia. I vescovi scozzesi hanno continuato a mantenere i contatti con i membri del Parlamento britannico riguardo alla proposta di legge sulla fertilizzazione ed embriologia (Human Fertilisation and Embryology Bill). I presuli sono particolarmente preoccupati per quegli aspetti della proposta di legge che sono una minaccia per la vita umana e la dignità della famiglia. I vescovi hanno inoltre preparato un breve rapporto che sarà presentato, insieme a molti altri progetti, al prossimo Sinodo dei Vescovi sulla Parola, in programma a Roma in ottobre. Dalle numerose discussioni con membri di Comunità cristiane è emerso il particolare interesse per il tema. Slovacchia. Il 4 maggio è andato in onda per la prima volta il primo canale televisivo cattolico in Slovacchia: TV LUX (www.tvlux.sk). Il 1°-2 luglio la Commissione sociale della Conferenza episcopale slovacca (Ces) ha presentato a Bratislava la traduzione del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa in lingua slovacca. L’allocuzione è stata pronunciata dal card. Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Dal 18 al 20 luglio, 2500 giovani slovacchi si sono incontrati a Velehrad (Cechia) per l’Active 8 – Incontro della gioventù ceca e slovacca, organizzato in contemporanea alla Giornata mondiale della Gioventù di Sydney e promosso dalla Conferenza episcopale ceca in collaborazione con la Ces. Hanno preso parte all’evento a Sydney 220 giovani slovacchi e due vescovi. Slovenia. Il 23 agosto si è svolto a Brezje il 26° Incontro dei tre popoli delle diocesi di Udine, Gurk e Ljubljana, in quest’anno legato al bimillenario della nascita dell’apostolo Paolo. La Commissione Giustizia e Pace della Ces, in collaborazione con il Consiglio dei laici cattolici e della Caritas slovena, ha pubblicato un documento dal titolo: "Responsabili della vita e del futuro della Slovenia". Il documento, tradotto anche in inglese, presenta i valori cristiani fondamentali, alla luce dei quali analizza i problemi attuali della società slovena (http://pravicnost-mir.rkc.si/?id=82). Nel mese di agosto è stata pubblicata la traduzione del Catechismo della Chiesa Cattolica aggiornata secondo l’editio typica. Ucraina (bizantini). Il 27 luglio si è celebrato il 1020° anniversario del Battesimo della Rus’ di Kyiv. La Santa Liturgia, presieduta dal card. Lubomyr Husar, capo della Chiesa greco cattolica ucraina, è stata celebrata a Kyiv, nella Cattedrale della Resurrezione di nostro Signore. Al termine della celebrazione ha avuto luogo la benedizione delle acque del fiume Dnipro, nelle quali nell’anno 988 il Gran duca di Kyiv San Volodymyr aveva battezzato il suo popolo. L’evento è stato celebrato anche a livello statale: a guidarlo il presidente dell’Ucraina Viktor Yushchenko; presente anche il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo. Ucraina (latini). Nel corso della 31a Assemblea plenaria della Conferenza Episcopale a Lviv, i vescovi hanno approvato la Lettera pastorale rivolta ai fedeli, scritta in occasione del 1020° anniversario del Battesimo di Kievan Russia, oggi Ucraina. La lettera è stata letta il 27 luglio in tutte le parrocchie. Il 24 maggio si è svolta a Lviv la cerimonia di beatificazione di sr. Martha Wiecka, della Congregazione di S. Vincenzo de’ Paoli, presieduta dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, che il giorno successivo ha avuto un incontro ufficiale con il presidente dell’Ucraina, Victor Yushchenko. Ungheria. In contemporanea alla Gmg svoltasi in Australia, la Conferenza episcopale ha organizzato la "Sydney ungherese" a Eger, alla quale hanno partecipato migliaia di giovani che hanno potuto assistere in diretta ai principali eventi della Gmg via satellite. Dal 3 al 9 agosto si è svolto ad Esztergom il XIII° Congresso Internazionale di diritto canonico medievale al quale hanno partecipato 150 delegati provenienti da 20 Paesi diversi. Nel mese di giugno, in occasione dell’anno della Sacra Scrittura, il card. Péter Erdö e rappresentanti delle comunità calvinista e luterana hanno distribuito in Parlamento delle Bibbie ai deputati disposti a riceverle in dono.