PAPA IN FRANCIA

Da Parigi a Lourdes

La visita presentata dal direttore della sala stampa della Santa Sede

Un viaggio atteso sopratutto per i temi che “verosimilmente” il Santo Padre affronterà nei suoi discorsi, soprattutto nel corso dei suoi incontri con le autorità del Paese, con il mondo della cultura e con i vescovi. È quanto emerso dal briefing che il 9 settembre in sala stampa vaticana padre Federico Lombardi ha tenuto con i giornalisti per illustrare il programma del viaggio apostolico che Benedetto XVI farà in Francia dal 12 al 15 settembre. Il primo motivo che ha spinto il Santo Padre in Francia – ha ricordato il direttore della sala stampa vaticana – “era in origine il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna a Lourdes. Questa partecipazione, il Papa l’aveva assicurata da tempo al vescovo di Lourdes. Poi si è aggiunta successivamente la tappa a Parigi dopo l’incontro in dicembre con il presidente Sarkozy. Benedetto XVI non era stato ancora in Francia da Papa ed era logica la sua presenza nella capitale francese”. Faranno parte del seguito papale molti dei cardinali francesi che fanno parte della curia romana, dal card. Tauran, al card. Etchegaray, il card. Poupard e il card. Mamberti. Il Papa arriverà all’aeroporto di Paris-Orly alle 11 e 15 di venerdì 12 e sarà accolto personalmente dal presidente Sarkozy. Alle autorità di Stato. Dopo una cerimonia di benvenuto all’Eliseo, il Papa si intratterrà in colloquio privato con Sarkozy ed in contemporanea si svolgerà un colloquio tra il Segretario di Stato (accompagnato dal sostituto, da mons. Dominique Mamberti, segretario per i rapporti con gli Stati e dal nunzio apostolico) con il primo ministro. Alle 13 il Papa incontrerà le autorità di Stato (sono state invitate circa 700 persone) alle quali terrà un discorso. È “verosimile” – ha detto padre Lombardi – che il Santo Padre faccia riferimento al discorso che Sarkozy tenne in dicembre a Roma al Laterano e quindi ai “temi del rapporto tra la Chiesa e lo Stato” e quindi al principio di laicità. A questo riguardo, il direttore della sala stampa ha detto che per questo discorso è importante tenere presente “la lettera scritta nel 2005 da Giovanni Paolo II al card. Ricard e ai vescovi francesi in occasione dei 100 anni dalla legge del 1905”. Si tratta – ha detto Lombardi – di “un documento riassuntivo” e “molto positivo”. Nel pomeriggio del 12 settembre, in nunziatura il santo Padre incontrerà una ventina di rappresentanti della comunità ebraica, il primo dei successivi incontri che Benedetto XVI avrà poi con la comunità musulmana (al Collège des Bernardins) e con i cristiani di altre confessioni (nella cattedrale parigina di Notre Dame). Agli intellettuali. Subito dopo, sempre nel pomeriggio del 12 settembre, il Santo Padre si recherà al Collège des Bernardins, istituto – ha ricordato padre Lombardi – che “ha una grande storia e che il card. Lustiger ha ottenuto in uso della Chiesa per farne luogo di incontro tra la Chiesa e la cultura”. All’incontro con il Papa parteciperanno 700 persone, tra cui rappresentanti dell’Unesco (che ha sede a Parigi) e dell’Unione Europea. “Il discorso che il Papa farà in questo occasione è un discorso molto atteso. Si tratta di un testo – ha aggiunto padre Lombardi – che il Papa ha preparato personalmente e con grande impegno”. La sua versione originale è infatti in lingua tedesca. Dal Collège des Bernardins, il Papa si recherà alla cattedrale di Notre Dame dove dopo la celebrazione dei Vespri con i sacerdoti parigini, saluterà i giovani sul sagrato dando così il via ad “un evento che ha un significato importante” per la diocesi, l’inizio cioè della veglia e della processione dei giovani per la città che durerà tutta la notte e terminerà il giorno dopo con la messa sulla Esplanade des Invalides alla quale sono attesi 200 mila fedeli. Alla Chiesa. L’arrivo a Lourdes è previsto per le 18 di sabato 13 settembre. Qui il Papa si farà pellegrino tra i pellegrini. Percorrerà infatti le prime tre tappe del “cammino del giubileo” connesse alla vita di Santa Bernadette. Il suo primo discorso verrà pronunciato alla conclusione della processione che si svolge tutte le sere. Domenica 14, alle 10, la Messa per i 150 anni delle apparizioni della Vergine. “Si tratta – ha detto padre Lombardi – di una Messa per la Francia dagli orizzonti internazionale dovuti alla presenza universale dei pellegrini che da tutto il mondo raggiungono il santuario”. Alla Messa saranno presenti tutti i vescovi di Francia che il papa incontrerà successivamente nell’emiciclo Sainte-Bernadette. Qui il Papa – secondo le parole di padre Lombardi – affronterà i “vari problemi e argomentazioni” relative anche alla “presenza e missione della Chiesa in una società secolarizzata”. Prima di ripartire per Roma, lunedì 15 (“giorno liturgico della Madonna Addolorata”), Benedetto XVI si recherà alla quarta e ultima tappa del “cammino giubilare” e celebrerà una messa per i malati dove impartirà l’unzione degli infermi ad una decina di loro.