Francia: in attesa del Papa”Un grande onore per il nostro Paese e una grande gioia per tutti i cattolici”: così i vescovi dell’Ile de France definiscono il viaggio apostolico di Benedetto XVI in Francia in occasione del 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes (12-15 settembre 2008). “Prima di recarsi a Lourdes il Papa trascorrerà due giorni a Parigi – scrivono l’arcivescovo della capitale francese, card. André Vingt-Trois, e gli altri otto vescovi -. Nel cuore della nostra regione potremo salutarlo, ascoltarlo, pregare on lui”. Nel pomeriggio del 12 settembre, informano i vescovi, il Pontefice terrà un discorso al mondo della cultura presso il Collège des Bernardins, quindi celebrerà i Vespri con i sacerdoti, i religiosi, le religiose, i seminaristi e i diaconi nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi. A seguire il saluto ai giovani sul sagrato della cattedrale. Sabato 13 è prevista alle 10 una messa solenne all’Esplanade des Invalides, “un grande momento di comunione nella fede” commentano i presuli invitando i fedeli a partecipare a tutti gli appuntamenti “con i propri movimenti, parrocchie oppure individualmente”. “Prepariamoci ad accogliere il Papa” concludono i presuli, affidando “alla preghiera delle comunità religiose, dei malati e degli anziani questo viaggio e i suoi frutti”. Nel frattempo le corali delle parrocchie dell’Ile de France si stanno mobilitando per animare i canti della liturgia all’Esplanade: nei giorni scorsi 1200 coristi si sono riuniti per la prima volta nella chiesa di Saint Ferdinand des Ternes. “Giunti da Parigi e da tutta l’Ile de la Cité, non hanno mai cantato insieme – sottolinea padre Olivier de Cagny, uno dei cerimonieri della messa -, ma svolgeranno un ruolo essenziale durante la celebrazione. In occasione della visita del Papa, simbolo dell’unità della Chiesa, realizzeranno un’opera comune unendosi per cantare le lodi di Dio”. Info: www.papeaparis.org. Portogallo: “Bibbia in festa” Al termine delle due settimane espositive previste è terminata l’iniziativa multimediale “Bibbia in festa”, con un programma di conferenze, dibattiti, concerti e letture volte a favorire la comprensione del ruolo svolto dal testo sacro nelle società del passato, nella contemporaneità ed in prospettiva futura, organizzata dalla diocesi di Algarve. Il bilancio, più che positivo, ha visto la partecipazione totale di oltre 5 mila visitatori, con una presenza rilevante anche negli eventi di animazione, e particolare successo dei quattro giorni dedicati alla Lectio Divina. Nella giornata conclusiva, il vicario generale per la pastorale della diocesi, José Pedro Martins ha voluto ricordare la finalità principale dell’esposizione: “L’obiettivo è stato quello di portare la Bibbia nella nostra vita quotidiana, perché è necessario che essa non rimanga chiusa sugli scaffali delle nostre biblioteche, e che continuiamo a leggere in essa la nostra stessa realtà”. “Per questo – ha aggiunto il canonico – non consideriamo questa esperienza come conclusa, ma come un evento col quale intendiamo aprire delle prospettive future e nuove per le comunità della diocesi e per tutte le persone che vi hanno preso parte”. Nel suo intervento, lo stesso vescovo di Algarve ha assicurato che “assaporare la gioia della lettura biblica comune per molti giorni consecutivi si è dimostrata un’esperienza assai piacevole, e sulla sua positività occorrerà riflettere in modo approfondito per rilanciare nuove idee ed iniziative che vadano nella stessa direzione”. Mons. Manuel Quintas ha concluso auspicando che “i cristiani di Algarve possano continuare in festa con la Parola di Dio durante tutta la propria vita, cercando di tenere il proprio cuore disponibile ed aperto perché essa possa germogliare e dare frutti nelle azioni di tutti i giorni”. Inghilterra: card. Newman La Congregazione per le Cause dei santi ha chiesto che il corpo del Venerabile John Henry Newman (1801-1890) sia esumato dalla tomba, e deposto nell’Oratorio di Birmingham, quale parte del processo di beatificazione”, si legge in una nota della diocesi di Birmingham. Il cardinale Newman, fondatore dell’Oratorio inglese di San Filippo Neri, morì nella sua stanza nella casa dell’Oratorio, in Edgbaston, l’11 agosto 1890, all’età di 89 anni, e fu sepolto in un piccolo cimitero di Rednal, alla periferia di Birmingham. Il 22 gennaio 1991 Newman è stato dichiarato Venerabile da Giovanni Paolo II. “Speriamo che la tomba del card. Newman nella chiesa dell’Oratorio di Birmingham permetterà a tanta gente di venire a venerarlo, e forse accendere una candela qui”, ha detto P. Paul Chavasse, prevosto dell’Oratorio di Birmingham e postulatore della causa del card. Newman. “Sicuramente tanti desidereranno onorare questo uomo grande e santo”, ha aggiunto P. Chavasse. Nel frattempo – si legge nella nota della diocesi di Birmingham – P. Chavasse e l’Arcidiocesi di Birmingham cercano di ottenere dal Ministero della giustizia il permesso per esumare il corpo del card. Newman per traslarlo nella chiesa dell’Oratorio”.