Ocse: valorizzare gli insegnanti”Il principale insegnamento politico che si può trarre” dal Rapporto Ocse sull’insegnamento nelle scuole europee “è che le autorità educative devono dare agli insegnanti incentivi più efficaci”. Insegnanti demotivati o poco valorizzati e problemi di disciplina degli alunni sono due caratteristiche comuni alla maggior parte dei paesi. Il Rapporto, presentato a Bruxelles il 16 giugno, è stato redatto con il sostegno della Commissione Ue sulla base della nuova “Indagine internazionale sull’insegnamento e l’apprendimento” (Talis) che “fornisce per la prima volta dati comparabili su scala internazionale sulle condizioni in cui si trovano a operare gli insegnanti nelle scuole” di 23 paesi partecipanti. Stando all’indagine, “tre insegnanti su quattro segnalano di mancare di incentivi per migliorare la qualità del loro insegnamento mentre il cattivo comportamento degli studenti in classe disturba le lezioni in tre scuole su cinque”. Angel Gurría, segretario generale Ocse, ha insistito sulla “necessità di darsi da fare per ottenere una migliore resa del lavoro” di maestri e professori. “Insegnanti di alta qualità – ha spiegato – sono essenziali per una realizzazione efficace delle politiche educative”.Università: premi per facilitare lo studio all’esteroUn premio di “qualità” a livello europeo è stato conferito nei giorni scorsi a 65 atenei di 16 paesi “in vista dei loro sforzi per semplificare agli studenti lo studio all’estero”. Tali riconoscimenti (quality label) sono assegnati alle università che “hanno dato prova di eccellenza nell’applicare il Sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (Ects) e il Supplemento al diploma (Sd)”, strumenti comunitari che rendono più trasparente lo studio e agevolano il riconoscimento delle qualifiche. “Coloro che ricevono i label sono esempi luminosi di istituzioni che prendono sul serio la mobilità accademica nel settore dell’istruzione superiore, caratterizzato da rapidi cambiamenti”: Jan Figel’, commissario europeo per l’istruzione, ha illustrato il significato del riconoscimento. “La Commissione intende organizzare nei prossimi anni tornate annuali di candidature ai label Ects e Sd”: le candidature possono essere presentate soltanto da istituzioni di istruzione superiore che abbiano ricevuto una carta universitaria Erasmus standard o estesa. L’Ects agevola il riconoscimento degli studi: si trattata di un sistema utilizzato in tutta Europa per il trasferimento e l’accumulo dei crediti. Sd, invece, è un documento che viene allegato alla laurea allo scopo di agevolare il riconoscimento accademico e professionale delle qualifiche.Wallstrom: “Troppe donne devono lottare per vivere”Una reale uguaglianza di opportunità fra donne e uomini e, prima ancora, il rispetto dei diritti e il contrasto di ogni forma di discriminazione o violenza verso l'”emisfero femminile”. L’argomento è stato al centro di una conferenza internazionale tenutasi il 15 e 16 giugno a Bruxelles, con la partecipazione dei commissari Margot Wallstrom e Vladimir Spidla, di esponenti delle altre istituzioni comunitarie e degli Stati Ue, di esperti e rappresentanti della società civile. Al centro dell’attenzione le “sfide per l’uguaglianza reale tra donne e uomini”, come ha spiegato Wallstrom, in una fase in cui “occorre ancora combattere contro tante forme di maltrattamenti domestici, di violenze, di discriminazioni”. Numerose donne, ha spiegato la commissaria svedese, “devono lottare per vivere”. L’incontro ha consentito di fare il punto sull’attuazione della carta delle pari opportunità varata dall’Ue nel 2006, che scadrà il prossimo anno, e di fissare dei compiti prioritari per i prossimi anni.Giornalismo: sì alla diversità, no alle discriminazioni”Il 15% degli europei ritiene di aver subito discriminazioni. Per questo motivo la Commissione indìce il concorso giornalistico” intitolato “Sì alle diversità. No alle discriminazioni”. Vladimír Spidla, commissario Ue per le pari opportunità, presenta la sesta edizione del premio riservato agli operatori della carta stampata e alla comunicazione on line. “Esso intende dare risalto ai talenti degli operatori massmediali, che con i loro scritti contribuiscono a una migliore comprensione dei vantaggi della diversità e al superamento delle discriminazioni fondate su religione, convinzioni personali, handicap, età, tendenze sessuali, origine etnica”. Il concorso 2009 prevede una categoria specifica per articoli consacrati alla correlazione tra povertà e discriminazione. Il concorso “contribuisce a fare opera di sensibilizzazione sui diritti delle persone alla parità di trattamento oltre a costituire un riconoscimento dei talenti giornalistici in Europa”. Per informazioni e candidature è disponibile l’indirizzo internet http://journalistaward.stop-discrimination.info.