Inghilterra: in aumento i diaconi permanentiSecondo le ultime statistiche sulle vocazioni, riprese dal settimanale cattolico “Tablet”, in Inghilterra e Galles il numero dei diaconi permanenti quest’anno supererà quello dei sacerdoti. Sedici sacerdoti saranno ordinati nel 2009, a fronte di 50 diaconi che verranno ordinati questa estate. “Abbiamo visto un aumento costante nei numeri”, ha spiegato don Peter Edwards, direttore del “Programma di formazione dei diaconi permanenti” in nove diocesi di Inghilterra e Galles. “È interessante perché non viene fatto molto per promuovere il diaconato nello stesso modo in cui vengono promosse altre vocazioni”, ha aggiunto, “benché questa vocazione non deve venire considerata come sostitutiva del sacerdozio”. I numeri di diaconi permanenti hanno visto un aumento notevole negli ultimi anni. Soltanto dieci anni fa le arcidiocesi di Westminster e Cardiff non ne avevano nessuno. Oggi ci sono diaconi in ogni diocesi eccetto Salford. “Vediamo che l’idea del diaconato si sta consolidando”, ha detto don Ashley Beck, presidente dell’assemblea nazionale dei diaconi permanenti, “le persone si fanno avanti in risposta alla mancanza di sacerdoti benché il diaconato sia una vocazione in se stessa”. Nel 2008 vi sono state 27 ordinazioni di sacerdoti in Inghilterra e Galles, contro le 15 del 2007. In questo momento vi sono 136 seminaristi e 15 in pre-seminario. Vi sono 125 persone che si preparano a diventare diaconi permanenti, un periodo di training che dura tre anni. Scozia: 31 maggio la “Giornata per la vita”La Domenica per la vita, che nelle parrocchie cattoliche scozzesi si celebra il prossimo 31 maggio, è dedicata al tema del suicidio. Gli opuscoli diffusi per la Giornata dalla Chiesa contengono una serie di riflessioni sul tema ed offrono consigli e consulenze affidate a charities, come “Samaritans”, che aiutano chi è depresso e a parroci in grado di offrire sostegno pastorale e sociale a persone che stanno pensando al suicidio. “Ti ringraziamo, Signore, per il dono della vita. Aiutaci ad apprezzare la dignità unica di ogni persona umana e il contributo individuale che danno al mondo per realizzare il compito che hai affidato loro. Consentici con la tua grazia di promuovere il loro benessere servendoci a vicenda in uno spirito di generosità attraverso Cristo Gesù”, si legge in una preghiera composta per l’occasione e riportata nell’opuscolo. Il tema della difesa della vita è di stretta attualità in Scozia dove una proposta di legge sul suicidio assistito, presentata dalla parlamentare Margo MacDonald, verrà discussa dal comitato della salute del Parlamento negli ultimi mesi dell’anno. Secondo lo “Scottish Council on human Bioethics”, un comitato che si occupa di bioetica e fa parte del movimento per la vita la proposta è “pericolosa” perché il tasso di suicidi è già oggi più alto in Scozia rispetto ad altre parti del Regno Unito. Per lo “Scottish Council on human Bioethics” la proposta di legge, se approvata, renderebbe il suicidio accettabile e cambierebbe il modo in cui le malattie e le disabilità sono viste dalla società.Lussemburgo: in migliaia alla processione danzanteIn Lussemburgo si svolgerà il 2 giugno, martedì di Pentecoste, la “Processione danzante”, evento tradizionale che coinvolge migliaia di pellegrini in onore di S. Willibrord (658-739). Nel piccolo centro di Echternach, circa 12-14.000 pellegrini prendono parte ogni anno alla processione saltando e ballando, sulle arie di una antica melodia popolare diffusa in tutta Europa, in diverse varianti. La processione si riunirà alle 8.30 nel cortile dell’abbazia, quindi ascolterà il saluto di mons. Fernand Franck, arcivescovo di Lussemburgo, poi partirà per le strade di Echternach. L’arrivo dell’ultimo gruppo davanti alla basilica è previsto intorno all’una. Maggiori informazioni: www.willibrord.lu.