Repubblica Ceca, Italia, Austria, Ungheria

Repubblica Ceca: in memoria del card. BeranIl 17 maggio ricorre il 40° anniversario della morte del card. Josef Beran che fu metropolita, primate ceco, arcivescovo di Praga e strenuo difensore della fede cristiana sotto il regime comunista. Per questa data, la Conferenza episcopale ceca ha organizzato diverse manifestazioni. Come riferito a SIR Europa da Irena Sargankova, portavoce della Conferenza episcopale, il 13 maggio presso la Facoltà teologica di Praga sono state posate le fondamenta su cui verrà sistemata una statua del cardinale che sarà esposta a novembre. Sabato 16 maggio è prevista la celebrazione di una messa nella cattedrale intitolata a San Vito, in cui verrà commemorato il cardinale. Infine, nella stessa data verrà eseguito un concerto in ricordo del card. Beran nell’ambito del Festival internazionale di musica classica della primavera praghese, inaugurato il 12 maggio scorso. Il cardinale venne imprigionato dal regime cecoslovacco dal 1949 al 1963 e morì a Roma nel 1969. L’arcidiocesi di Praga ha aperto la sua causa di beatificazione il 2 aprile 1998. Il cardinale, sepolto nelle Grotte Vaticane, è stato ricordato anche il 16 dicembre scorso in Vaticano dal card. Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga, da Ludìk Sefzig, presidente del Comitato per gli affari Ue del Senato della Repubblica Ceca, e dall’ambasciatore Pavel Vošalík.Italia: Croce della Gmg e terremotoLa Croce della Giornata mondiale della gioventù nei luoghi del terremoto d’Abruzzo. È l’iniziativa messa in piedi dalla sezione giovani del Pontificio Consiglio per i laici (Pcpl), dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la gioventù del Pcpl, con la collaborazione del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, di quello diocesano de L’Aquila e della Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. “Si tratta di un vero e proprio pellegrinaggio della Croce – spiega a SIR Europa mons. Pietro Santoro vescovo delegato per i giovani di Abruzzo e Molise – andremo nelle varie tendopoli dove verranno organizzate delle preghiere. Mi piace sottolineare che in questa occasione viene portata la croce della Gmg, originale, quella data ai giovani da Giovanni Paolo II ai giovani nel 1984 e conservata nel Centro San Lorenzo”. Il programma definitivo del pellegrinaggio è in via di completamento. Si sa che la Croce partirà sabato 30 maggio, da Roma, accompagnata anche da alcuni giovani del Centro san Lorenzo, per arrivare a L’Aquila da dove si muoverà (31 maggio e 1° giugno) alla volta delle varie tendopoli. Il 2 giugno sarà presente alla convocazione dei vescovi di Abruzzo e Molise, al santuario di san Gabriele dell’Addolorata, ad Isola del Gran Sasso, per la conclusione del triennio dell’Agorà dei giovani italiani. Austria: il valore dei nonni”Un importante passo in direzione della parificazione tra assistenza ai bambini all’interno e all’esterno delle famiglie”: così Clemes Steindl, presidente dell’Associazione delle famiglie cattoliche austriache (Kfö) ha commentato l’11 maggio la nuova normativa fiscale austriaca che prevede la deducibilità dei costi per l’assistenza ai bambini. Secondo le nuove norme, presentate nei giorni scorsi dalla segretaria di Stato austriaca per la famiglia Christine Marek, i genitori potranno decidere se affidare i propri figli a babysitter o ai nonni, con la possibilità di detrarre fino a 2.300 euro all’anno per ciascun bambino per le spese di assistenza ai bambini. Saranno considerate deducibili le spese sostenute per scuole materne o nidi, così come i servizi forniti da “persone qualificate a livello pedagogico”, tra cui rientrano anche babysitter o i nonni, che dovranno però dimostrare di avere conseguito una formazione completa di almeno otto ore, requisito considerato “ragionevole” da Steindl. Il presidente della Kfö ha infine espresso soddisfazione per il fatto che la norma renda onore al contributo dei nonni all’assistenza dei bambini, che “per molte famiglie rappresenta un elemento irrinunciabile”.Ungheria: per la beatificazione del card. MindszentyNumerosi avvenimenti hanno caratterizzato nei giorni scorsi la vita della Chiesa ungherese. Il 5 maggio a Roma è stato commemorato il 34° anniversario della morte del cardinale Jozsef Mindszenty. Alla vigilia una messa è stata celebrata dal card. Urbano Navarrete, nella basilica di Santo Stefano Rotondo sul Monte Celio, la chiesa di cui Mindszenty era titolare. I partecipanti hanno pregato per la beatificazione del cardinale perseguitato dal comunismo. Pochi giorni dopo, il 9 maggio, un’altra ricorrenza solenne: il 950° dalla morte della beata regina Gisella. Una messa è stata celebrata a Veszprém dall’arcivescovo di Esztergom-Budapest, il card. Péter Erdo, e dai membri della Conferenza episcopale ungherese. Per l’occasione sono arrivate a Veszprém alcune reliquie della beata, di santo Stefano d’Ungheria, suo marito, e del figlio sant’Emerico. A Veszprém la regina di origine bavarese, figura chiave per la diffusione del cristianesimo, fece costruire la cattedrale e un convento di suore. Infine, due avvenimenti sociali e culturali. La Caritas di Eger, ospite delle Giornate Universitarie di Miskolc il 6 e 9 maggio, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di combattere l’uso di droghe tra i giovani. Mentre a Budapest è in corso, fino al 16 maggio, la Settimana del Libro dedicata a santo Stefano.