Settimana dedicata alle piccole e medie imprese”La Commissione si è fortemente impegnata, con gli Stati membri, per migliorare le condizioni in cui operano le piccole e medie imprese. Per uscire dalla crisi economica dobbiamo innanzitutto fare affidamento sulla creatività, sulla flessibilità e sulla capacità di trovare soluzioni delle Pmi”, che sono “le vere forze motrici della crescita e della creazione di posti di lavoro”. Günter Verheugen, vicepresidente della Commissione, ha aperto il 6 maggio la Settimana delle piccole e medie imprese europee, che proseguirà fino al 14 maggio con un migliaio di eventi in 35 paesi. Duplice l’intento dell’iniziativa: “Promuovere lo spirito imprenditoriale e informare le imprese sugli aiuti di cui possono beneficiare” a livello comunitario. La Settimana è stata pensata per permettere “agli imprenditori di prendere conoscenza delle iniziative europee, nazionali, regionali e locali che, fornendo loro informazioni, consulenze, supporti e idee, possono aiutarli a sviluppare le loro attività. L’iniziativa fa parte di una complessiva strategia comunitaria in tale ambito, riconducibile al recente Small Business Act. Molteplici le manifestazione nel corso della settimana, inaugurata a Bruxelles con la mostra “How it feels to be an entrepreneur”. La settimana si chiuderà con una conferenza, organizzata a Praga il 13 e 14 maggio, sul tema: “Lo Small Business Act per l’Europa. Imprese senza barriere”.Nuova era per le politiche giovanili dell’UeSi intitola “Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità” la nuova strategia decennale adottata dalla Commissione Barroso nell’ambito delle politiche europee a favore della gioventù. Essa “riconosce in primo luogo che i giovani sono uno dei gruppi sociali più vulnerabili, in particolare nell’attuale crisi economica e finanziaria, e in secondo luogo che nella nostra società soggetta a un costante invecchiamento i giovani costituiscono una risorsa preziosa”. Il commissario ai giovani e alla cultura, Jan Figel’, ha presentato tale strategia trans-settoriale, “con azioni a breve e a lungo termine nei principali settori concernenti i giovani, in particolare l’istruzione, l’occupazione, la creatività e l’imprenditorialità, l’inclusione sociale, la salute e lo sport, la partecipazione civica e il volontariato”. Molteplici gli obiettivi dichiarati dall’Esecutivo: “ampliare le possibilità offerte ai giovani nei settori dell’istruzione e del lavoro”; “migliorare l’inserimento e il protagonismo sociale”; “sviluppare la solidarietà tra i giovani”.Trattato di Lisbona: arriva il sì del Senato ceco”È veramente un’ottima notizia”. Il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, ha commentato così il 6 maggio la notizia dell’approvazione, da parte del Senato di Praga, del Trattato di Lisbona, che completa la procedura nazionale di ratifica dopo il sì della Camera bassa. “Sono molto contento per questo voto”, che “riflette l’impegno della Repubblica ceca per una Europa più democratica”. Barroso ricorda che restano da superare alcuni nodi costituzionali, nella stessa Repubblica ceca e “in altri paesi”, fra cui la Polonia, mentre l’Irlanda dovrebbe tornare al voto entro il 2009, dopo aver bocciato il testo nel giugno 2008 mediante referendum popolare. La notizia del voto del senato ceco (79 voti a favore, 54 contrari) è giunta in diretta a Strasburgo, mentre era in corso la sessione plenaria dell’Europarlamento, e commentata positivamente da tutte le forze politiche, salvo gli euroscettici. Il presidente, Hans-Gert Poettering ha fatto appello al presidente ceco, Vaclav Klaus, perché controfirmi subito il Trattato.”eYouGuide” per i consumatori via internetDando seguito a una proposta proveniente dal Parlamento Ue, la Commissione ha inaugurato il portale “eYouGuide”, strumento online “che offre ai consumatori consigli pratici sui diritti digitali di cui essi godono in base alla legislazione” comunitaria. In particolare si affrontano “problematiche attinenti quali i diritti nei confronti dei provider a banda larga, gli acquisti online, il fatto di scaricare musica da internet e la tutela dei loro dati personali”. La commissaria Viviane Reding spiega che, “sebbene il 48,5% delle famiglie europee disponga di un collegamento internet a banda larga, molti consumatori si astengono dal fare transazioni online a causa di una persistente mancanza di fiducia”. “eYouGuide” spiega quali siano i diritti concreti degli acquirenti in base alle normative Ue come, ad esempio, “ricevere informazioni precise sui prezzi e sulle condizioni prima di procedere a un acquisto”, proteggere i dati personali, poter respingere entro 7 giorni il bene acquistato, “esigere che la merce ordinata sia consegnata entro 30 giorni dall’acquisto” e pretendere una garanzia minima di due anni sui prodotti acquistati”.