Moldova: in una terra di missioneUna Pasqua all’insegna della primavera cristiana, quella vissuta dai cattolici di Moldova. Durante la Quaresima, in diverse parrocchie sono state organizzate giornate di ritiro e missioni popolari alle quali hanno preso parte un gran numero di fedeli. La mattina del 9 aprile ha visto riuniti intorno al vescovo Anton Cosa, per la Santa Messa della Cresima, il clero della diocesi e un gran numero di fedeli, tra laici e religiosi. Durante la Santa Messa celebrata nella cattedrale “La Provvidenza Divina” di Chisinau, i 24 sacerdoti presenti alla celebrazione hanno rinnovato le promesse sacerdotali in questa terra di missione. Infatti, dei 28 sacerdoti che operano nella diocesi di Chisinau, tanti sono stranieri, originari dalla Polonia, Ucraina, Germania, Italia e Romania. Lo stesso 9 aprile, durante la celebrazione eucaristica nella sera del Giovedì Santo, nella cattedrale vescovile di Chisinau, sette adulti hanno fatto la Prima Comunione e nella notte di Pasqua altri quattro adulti hanno ricevuto il Battesimo. E perché la Chiesa è una grande famiglia, il 12 aprile, nel Giorno di Pasqua, nella parrocchia della cattedrale di Chisinau è stato organizzato un’incontro delle famiglie, con l’aiuto della Caritas diocesana. Numerose famiglie, con genitori, figli e nonni, si sono riunite per un Pranzo tradizionale di Pasqua, dal quale non sono mancate le uova tinte di rosso e i dolci pasquali specifici. Bulgaria: i poveri e i bambini di Sofia e RuseLa Parrocchia della cattedrale di San Giuseppe in Sofia ha organizzato il lunedì di Pasqua, 13 aprile, un pranzo per i poveri. Ben 44 adulti, tra malati e persone sole della parrocchia, si sono riuniti nel Centro pastorale della parrocchia della cattedrale per il Pranzo di Pasqua, ormai tradizionale. Il parroco della cattedrale, don Marius Poltsin Ofmconv ha benedetto i presenti alla festa e ha ringraziato, a nome della Caritas diocesana, i donatori, gli organizzatori e i volontari che hanno dato il loro contribuito a questa iniziativa. I fondi per il pranzo di Pasqua sono stati raccolti nella Domenica delle Palme dai terziari francescani della parrocchia della cattedrale. Anche la Caritas di Ruse ha lanciato, alla vigilia della Festa di Pasqua, un’inizitiva a favore dei bambini della città, per offrire loro “una Pasqua felice e il calore di una famiglia”. Con questa iniziativa, intitolata “Ruse per i bambini di Ruse”, la Caritas vuole offrire ai bambini provenienti da 100 famiglie della città, che vivono in miseria e povertà, una bella vacanza e il calore di una famiglia, nella speranza cristiana della resurrezione. “Ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente sicuro e sano in famiglia”, si legge in una nota della Caritas. La campagna cerca di mobilitare l’opinione pubblica, le imprese, e le autorità della città di Ruse, per poter, con il loro finanziamento e la loro cooperazione, favorire l’inserimento sociale dei bambini bisognosi e la conservazione dei valori della famiglia. Romania: sulle strade di Cluj-NapocaNel pomeriggio di mercoledì, 15 aprile, durante la Settimana Santa per i fedeli di rito bizantino, un gruppo di giovani artisti hanno realizzato una rappresentazione della Via Crucis sulle strade della città di Cluj – Napoca. Gli attori, che rappresentavano Gesù, i soldati, Pilato, Maria, la madre di Gesù, e le pie donne, sono stati accompagnati da un corteo di qualche centinaio di fedeli greco-cattolici. Con loro anche il vescovo greco-cattolico di Cluj-Gherla, mons. Florentin Crihalmeanu. E’ il quinto anno che viene organizzata la processione della Via Crucis sulle strade della città. “E’ un momento di preghiera”, ha spiegato don Ioan Maties, responsabile per la pastorale dei laici nell’Eparchia di Cluj-Gherla. Alcuni dei passanti si sono fermati per un po’ a guardare gli attori, altri hanno aderito alla manifestazione religiosa “Ho scelto di fare questo per far capire alla gente che la Pasqua non significa riempire le borse di spese inutili. E’ la Festa della Risurrezione di Gesù Cristo, che con la sua morte ha redento il mondo, dunque anche noi”, ha dichiarato Dan Les, il giovane artista che ha interpretato Gesù.