Irlanda: tasse; card. Brady, “non vessare i più deboli”Nel corso di una celebrazione, il 31 marzo, a Sligo, il cardinale Sean Brady, Primate di tutta Irlanda ha chiesto al governo di non punire i più poveri, evitando di aumentare le tasse indirette su beni e servizi essenziali. “Mi sembra che la volontà del Paese è di mettere la solidarietà e la giustizia in cima a tutto nel preparare il bilancio”, ha detto il cardinale. “È accettato da tutti che ci saranno aumenti delle tasse. Il problema è: saranno dirette o indirette? Le tasse indirette colpiscono nel modo più pesante chi ha un reddito basso, per questo dovrebbero essere dirette a merci e beni non essenziali”. “La gente ha sopravvissuto alle recessioni nel modo migliore in passato quando i vicini si sono aiutati e hanno condiviso quello che avevano”, ha detto Brady per il quale “le sofferenze e le sfide che ci attendono, si tratti della nostra vita personale o dei grandi fatti della storia umana, sono opportunità di trasformazione, per consentire alla Grazia di Dio di costruire in noi e attraverso di noi qualcosa di migliore e di nuovo. I piani di Dio sono per il nostro benessere. Come san Paolo ci ricorda, in tutte le cose Dio lavora per il nostro bene”. “È l’ora della solidarietà sociale, della giustizia e della compassione”, ha aggiunto il cardinale. “Darebbe moltissima speranza a tutti se coloro che sono più ricchi dimostrassero di essere consapevoli che ci sono altri che hanno un diritto morale più grande ad essere protetti dall’impatto della recessione”. Brady ha anche ripetuto la sua convinzione, già espressa in passato, che “l’Europa sembra perdere la sua memoria e la sua eredità cristiana”.Inghilterra: scuole cattoliche, un servizio al PaeseIl sottosegretario all’istruzione Jim Knight ha reso omaggio il 1 aprile all’esperienza e alla capacità di presidi, direttori e insegnanti delle scuole cattoliche, una grande rappresentanza dei quali si è riunita in un convegno organizzato dal “Catholic Education Service for England and Wales”, l’agenzia della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles che si occupa del settore scuola e dall'”Heythrop Institute” di religione, etica e vita pubblica. L’incontro, dal titolo “Visions for leadership”, “visioni per una leadership” era dedicato al tema della leadership e a come si possono attirare e formare nuove figure guida nelle scuole cattoliche. Knight ha fatto notare che queste figure guida sono una risorsa importante per l’intera comunità. Spiegando agli oltre cento presidi, membri delle commissioni di gestione delle scuole cattoliche e altri delegati che “leader ispirati danno vita a una scuola che sta al centro della comunità”, Knight ha fatto eco al presidente del “Catholic Education Service”, l’arcivescovo Vincent Nichols che ha chiesto ai leader delle scuole di “dare vita a una ecologia di crescita umana” in sintonia con la missione unica dell’educazione cattolica. Il cardinale Cormac Murphy O’Connor, Primate cattolico di Inghilterra e Galles ha ringraziato i delegati per il loro “duro lavoro” e si è congratulato “per il servizio importantissimo che rendono alla Chiesa e alla società”. Portogallo: la Gmg in Algarve e nelle AzzorreQuest’anno, le Giornate diocesane della gioventù (Jdj), promosse dalla Pastorale giovanile della diocesi dell’Algarve avranno luogo nella città di Lagos. Le cerimonie cominceranno nella serata del giorno 3 aprile, all’insegna del programma intitolato: “Da Damasco alla Speranza”, che avrà i suoi momenti culminanti, durante la notte, nell’adorazione eucaristica e nel Sacramento della Riconciliazione. La giornata di sabato 4 aprile, inizierà con la celebrazione eucaristica, nella chiesa di São Sebastião, alla quale seguiranno altre iniziative di fede e di festeggiamenti conviviali nelle strade cittadine, per concludersi con un’orazione cantata dal gruppo Laudate e la consegna della croce delle Jdj alla parrocchia destinata ad accoglierle il prossimo anno. La Pastorale giovanile e universitaria della diocesi di Angra do Heroísmo, nell’isola Terceira (Azzorre), festeggerà invece domenica 5 aprile la Giornata mondiale della gioventù, dedicata al tema: “Come Paolo: per me vivere è Cristo”. Oltre alla consueta processione della Domenica delle Palme, ciascuna delle parrocchie isolane sarà infatti chiamata a rappresentare e a riflettere su una delle Lettere rivolte da San Paolo alle diverse comunità di fedeli. Nel periodo del pranzo, nelle strade vi saranno concerti, animazioni e la realizzazione di giochi tradizionali, mentre le celebrazioni termineranno con il Festival della canzone cristiana, durante il quale saranno mostrati i messaggi in video provenienti da tutte le altre isole dell’arcipelago che aderiranno all’iniziativa, affinché, per mezzo dei giovani, la Chiesa possa far sentire ovunque l’unità e la vita pulsante di una fede veramente e profondamente vissuta.