Comece-Kek

Clima: lettera al presidente Topolanek”La stabilizzazione del clima è una delle sfide politiche e morali più urgenti del 21° secolo. Se non riusciamo a rispondere a questa sfida, ciò corrisponderebbe ad una sconfitta morale per tutta l’umanità”. Questo è il messaggio principale della lettera che la Commissione “Chiesa e Società” della Kek (Conferenza delle Chiese Europee) e il Segretariato della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), hanno indirizzato al presidente del Consiglio dell’Unione Europea, il primo ministro ceco Mirek Topolanek, a pochi giorni dall’incontro di primavera del Consiglio europeo. “Se si considera la responsabilità storica dell’Unione europea, che è tra i principali inquinatori del pianeta – si legge nella lettera – è chiaro che l’obiettivo che si è fissata l’Unione europea, di ridurre le proprie emissioni del 20% non è abbastanza ambizioso. L’Unione europea dovrebbe impegnarsi unilateralmente a ridurre entro il 2020 le proprie emissioni di almeno il 30% rispetto all’anno di riferimento 1990”. La lettera riconosce che “nell’attuale crisi economica e finanziaria, obiettivi di riduzione più ambiziosi potrebbero essere considerati come una sfida troppo alta”. Ma, aggiungono Comece e Kek, “i costi delle politiche di riduzione e di adattamento aumentano in maniera significativa ogni anno”. “Pertanto, sarebbe altrettanto irragionevole da un punto di vista economico, non fare abbastanza”. Comece: plenaria su Medio Oriente ed elezioni europee I conflitti in Medio Oriente e nel Sud dell’Asia, il ruolo dell’Ue al riguardo, e le elezioni europee di giugno saranno i principali temi dell’assemblea plenaria di primavera della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), che si terrà a Bruxelles dal 18 al 20 marzo, inaugurando per l’occasione la nuova sede di Square de Meeûs 19. A presentare la situazione dei cristiani in Medio Oriente e nel Sud dell’Asia saranno il 19 marzo mons. Klaus Krämer, presidente di Missio/Aachen, e Otmar Oehring, direttore del servizio “Diritti dell’uomo”, Missio/Aachen. I lavori proseguiranno con l’intervento di Jaap de Hoop Scheffer, segretario generale della Nato, su “La guerra in Afghanistan – quali prospettive?”, mentre Marc Otte, rappresentante speciale dell’Ue per il processo di pace in Medio Oriente, si soffermerà su “Il ruolo dell’Ue nei conflitti in M.O”. Le elezioni europee di giugno e le relative poste in gioco saranno affrontare da Niall O’Neill, Capo del protocollo del Parlamento Europeo. Il 20 marzo avrà luogo un incontro con la presidenza ceca dell’Unione nella persona di Alexandr Vondra, viceprimo ministro ceco incaricato per gli Affari europei. I lavori si concluderanno alle 14 con una conferenza stampa.Kek: linee-guida per il voto di giugno”Preoccupate della bassa partecipazione degli elettori alle passate elezioni europee”, quattro organizzazioni ecumeniche, con sede a Bruxelles, l’Aprodev (Consiglio mondiale della Chiese), la Commissione “Chiesa e società” della Conferenza delle Chiese Europee (Kek), la Commissione delle Chiese per i Migranti in Europa (Ccme), e Eurodiaconia hanno lanciato una propria campagna di informazione per le elezioni del Parlamento Europeo (4-7 giugno). “La campagna – si legge nel comunicato di lancio – è volta a promuovere la partecipazione dei cittadini nelle questioni europee”: “per cinque anni, dal 2009 al 2014, i 736 membri del Parlamento Europeo prenderanno decisioni che avranno conseguenze importanti e durature, non solo per i 500 milioni di cittadini europei, ma per il mondo intero”. Le organizzazioni promotrici della campagna hanno elaborato in lingua inglese, francese e tedesca un libretto-guida di 15 pagine (sul sito web www.ecmenicalvoices2009.eu). Il testo – diviso in capitoli – approfondisce 4 aree di interesse: il cambiamento climatico; le migrazioni e la protezione dei rifugiati; la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale; la pace e le politiche di sviluppo. Le organizzazioni ecumeniche spiegano di aver concepito il documento per “incoraggiare le Chiese a giocare un ruolo attivo nelle elezioni”, dando “idee e questioni da sottoporre ai partiti politici e ai candidati”. Kek: verso l’Assemblea di LioneDal 15 al 21 luglio, La Conferenza delle Chiese europee (Kek) riunirà per la 13ma volta nella sua storia, I rappresentanti delle Chiese ortodosse, protestanti, anglicana e vetero-cattolica presenti in Europa per una Assemblea che avrà come titolo: “Chiamati ad una sola speranza in Cristo”. Secondo gli statuti, l’Assemblea si riunisce ogni 6 anni ed è la più alta autorità della Kek. Inoltre quest’anno, per la Conferenza delle Chiese europee ricorre il 50° anniversario della sua Costituzione. È stato allestito un sito assembly.ceceurope.org. dove è possibile trovare tutte le informazioni sulla Assemblea nonché le modalità di accreditamento per i media.