COMMISSIONE UE

Per saperne di più

eTwinning, tv digitale, Europe Direct

L’attività della Commissione Ue spazia in decine e decine di settori. Molto spesso si tratta di progetti, decisioni, ricerche, finanziamenti di attività che restano all’oscuro dei cittadini comunitari. Negli ultimi giorni, ad esempio, si sono segnalate tre iniziative che possono interessare direttamente gli europei: la prima (eTwinning) riguarda l’istruzione scolastica, la seconda (tv digitale) rientra nel campo dei mass media, la terza (Europe Direct) ha a che fare con le informazioni sull’operato dell’Ue27.eTwinning: imparare anche grazie al web. “Il 2009 è l’Anno dell’innovazione e della creatività e costituisce quindi una buona occasione per celebrare il crescente successo di eTwinning quale esempio di creatività nell’istruzione”. Il commissario alla cultura Jan Figel’ spiega il sostegno dell’Ue alla iniziativa promossa dall’Ue per incoraggiare le scuole a collegarsi in rete tramite internet. “Con circa 50mila utenti registrati in tutta Europa, un numero crescente di insegnanti ha dimostrato di esplorare nuove modalità per sviluppare e innovare l’insegnamento e l’apprendimento”. L’occasione per fare il punto sul progetto avviato nel 2005 si è tenuta a Praga dal 13 al 15 febbraio. Durante la conferenza, alla presenza di 400 partecipanti, la Commissione ha assegnato premi ai dieci migliori progetti scolastici eTwinning selezionati tra 500 candidati da tutta Europa. eTwinning fa parte del programma di apprendimento permanente (Lifelong Learning) e “offre alle scuole uno strumento per comunicare, condividere idee e gestire progetti comuni on line”. Da quando il programma è stato avviato, insegnanti di oltre 48mila scuole si sono registrati su eTwinning e hanno condotto 11.994 progetti cui hanno partecipato almeno due scuole di due diversi paesi. “Dobbiamo incoraggiare strategie innovative” nell’istruzione, prosegue Figel’, “per migliorare la qualità e l’efficacia dei nostri sistemi scolastici e per preparare i giovani alla società e all’economia del futuro”.Dall’analogico al digitale: cambia la tv. “L’Europa è leader nel mondo per quanto riguarda il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale”. Lo ha sottolineato lunedì 16 febbraio la commissaria ai media Viviane Reding, presentando numerosi dati in materia. “Un numero sempre crescente di cittadini beneficia della televisione digitale. Diversi Stati membri sono leader mondiali nel passaggio dalla tv terrestre analogica a quella digitale”. La Commissione ha da tempo adottato un approccio coordinato per la liberazione dello spettro radio e al suo uso futuro “in quanto vuole garantire che i cittadini comunitari possano beneficiare dei vantaggi” delle nuove tecnologie, “compresa una gamma crescente di servizi televisivi interattivi, quali la televisione o i video ad alta definizione su richiesta, disponibili su piattaforme multiple comprendenti le reti terrestri, via cavo, via satellite, web tv e televisione mobile”. Nel complesso l’abbandono della trasmissione analogica in Europa è stato completato in cinque Stati (Germania, Finlandia, Lussemburgo, Svezia, Paesi Bassi) “ed entro il 2010 il processo dovrebbe essere in fase avanzata in tutta l’Ue”. Entro il 2012 tale procedimento “dovrebbe essere rispettato da quasi tutti” i paesi aderenti.Europe Direct: seconda generazione. Aumentano le possibilità per i cittadini Ue di ricevere suggerimenti, note pratiche e consigli su come far valere i loro diritti nell’Europa comunitaria. La Commissione ha infatti inaugurato una “seconda generazione” della rete Europe Direct. “Il pubblico potrà così rivolgersi a uno dei 500 centri”, distribuiti sul territorio dei Ventisette, “per ottenere risposta ai propri quesiti specifici in materia di Unione”. I centri Europe Direct forniscono inoltre alle istituzioni comuni il “feedback dei cittadini e promuovono attivamente il dibattito locale e regionale sulle tematiche” riguardanti l’integrazione. Oltre alla presenza di sportelli in tutti gli Stati membri (la mappa geografica si trova all’indirizzo http://ec.europa.eu/europedirect), il servizio può essere raggiunto mediante il numero verde 00800 6 7 8 9 10 11. “Negli ultimi quattro anni – spiega il servizio può essere raggiunto mediante il numero verde 00800 6 7 8 9 10 11. “Negli ultimi quattro anni – spiega Margot Wallstrom, vicepresidente dell’Esecutivo – i centri Europe Direct hanno colmato il vuoto d’informazione tra le istituzioni dell’Unione e il pubblico”. Nel rilanciare Europe Direct, la vicepresidente svedese della Commissione fa riferimento all’imminente voto europeo: “In vista delle elezioni per il Parlamento Ue del giugno prossimo, l’avvio della nuova rete Europe Direct costituisce un’importante iniziativa nell’ambito dei nostri sforzi per assicurare una comunicazione più efficace sulle questioni legate” al processo verso l’unità europea. Il servizio fornisce informazioni generali sui temi e le politiche comunitarie in tutte le lingue ufficiali e informazioni pratiche (riconoscimento qualifiche di studio all’estero, viaggi, diritti dei cittadini, tutela delle imprese…).