Portogallo, Inghilterra, Belgio

Portogallo: nota pastorale sul matrimonio Riunito in settimana a Fatima, il Consiglio Permanente della Conferenza episcopale portoghese (Cep), ha analizzato e discusso il testo di una Nota pastorale che sarà diffusa a breve termine. Padre Manuel Morujão ha anticipato agli organi di stampa che il documento intende riaffermare con forza “la centralità della famiglia e del sacramento del matrimonio come unione risultante dall’amore tra un uomo ed una donna”. “I vescovi ritengono che qualunque iniziativa dello Stato che consideri opportuno concedere dei diritti ad un gruppo umano che si costituisca per ragioni di amicizia e aiuto dovrà avere un inquadramento giuridico chiaramente distinto da quello del matrimonio e della famiglia” – ha dichiarato il segretario della Cep: “Ogni eventuale equiparazione di un’unione tra persone del medesimo sesso sarebbe un errore antropologico dalle gravi conseguenze per la stabilità e il consolidamento della cellula fondamentale della società, che è la famiglia costituita da un uomo ed una donna che si uniscono in un amore perenne, e aperto ai figli che da essa potranno nascere” – ha aggiunto: “In tal senso, l’opposizione della Chiesa si estende e si manifesta anche contro la possibilità di adozione da parte di persone omosessuali; un desiderio che di per sé che non costituisce un diritto assoluto, soprattutto se non si tratta di una soluzione che tutela il bene del bambino”. Padre Morujão ha concluso affermando che: “La Chiesa cattolica portoghese, ed in modo particolare i suoi vescovi, intende collaborare attivamente, all’interno delle proprie competenze e della propria specificità, alla costruzione di una società libera e democratica, nel rispetto delle molteplici diversità, accogliendo fraternamente coloro che si dichiarano omosessuali, e cercando l’inclusione di tutti i soggetti, senza volerne discriminarne alcuno per qualsivoglia ragione: sociale, religiosa, culturale o di genere”.Inghilterra: “festeggiare l’impegno” matrimonialeÈ in corso (fino al 14 febbraio) la settimana dedicata al matrimonio sul tema “Festeggiare l’impegno”. Tra gli eventi in programma una messa che verrà celebrata domani, 14 febbraio, a Cardiff dall’arcivescovo Peter Smith, e il lancio nella diocesi di Westminster di una iniziativa intitolata “Impegnarsi” per aiutare le parrocchie nei corsi di preparazione al matrimonio. “Mentre riconosciamo che la storia del matrimonio è più complessa di quanto pensiamo a volte, non c’è dubbio che una cultura a favore del matrimonio è di enorme importanza per le coppie sposate”, ha dichiarato il vescovo John Hine, che presiede il comitato per il matrimonio e la famiglia della Conferenza episcopale inglese. “Tra coppie che pensano allo stesso modo c’è un clima tacito di sostegno morale che ha un valore incalcolabile nei momenti di difficoltà”. “Questo sostegno silenzioso è molto meno disponibile per le coppie sposate oggi poiché sono meno frequenti le coppie che dichiarano pubblicamente il proprio impegno reciproco nel matrimonio”, ha aggiunto. “Come Chiesa la nostra risposta a questa situazione non è di denunciare o criticare ma di lavorare più duramente per garantire l’incoraggiamento e il sostegno morale che mancano e sono così importanti”. Secondo un recente rapporto della anglicana “Children’s society” sulla “Buona infanzia” una buona comunicazione tra genitori favorisce lo sviluppo emotivo dei figli. Da qui l’invito a pubblicizzare organizzazioni come “Marriage Encounter” e “Teams of our lady” che possono aiutare le coppie nel loro cammino.Belgio: una “24 ore” per le coppie e le famiglie”24 ore di amore – amatevi come io vi ho amato”. È l’iniziativa promossa dalla parrocchia di Arlon e che avrà luogo da venerdì 13 fino a tutto sabato 14 febbraio. Essa si rivolge a giovani, coppie di fidanzati e famiglie ed intende suggerire modi per vivere l’amore cristiano quotidianamente. A questo scopo il programma prevede diversi momenti di riflessione, di dibattito oltre che di preghiera. Si parte, da stasera, con una relazione del portavoce dei vescovi del Belgio, l’abate Eric de Beukelaer, su “la misura dell’amore” per proseguire con incontri per fidanzati e giovani coppie, “il matrimonio, una buona notizia”, con una processione ‘aux flambeaux’ per ragazzi di più di 12 anni e con l’adorazione continua notturna. Nelle 24 ore dell’iniziativa sarà possibile per le coppie o famiglie che lo richiederanno anche momenti riservati di colloquio e di ascolto. Saranno allestiti stand dove saranno disponibili materiali e documenti con a tema la famiglia, il matrimonio e l’amore cristiano. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.saint-martin-arlon.be.