ECUMENISMO
Kek: al via l’anno europeo per le migrazioniPorre i migranti e i loro diritti al centro dell’azione delle chiese: questa l’idea della Conferenza delle chiese europee (Kek), che dedicherà l’anno 2010 al fenomeno delle migrazioni. L’ “Anno europeo 2010 delle chiese per le migrazioni” è stato lanciato il 26 novembre a Budapest (Ungheria) con un convegno promosso dalla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme). Per tre giorni protestanti, anglicani ed ortodossi europei, insieme a fratelli e sorelle nella fede che in Europa vivono, ma che provengono da tutto il mondo, hanno riflettuto su come le chiese cristiane possono rispondere alla sfida dell’accoglienza e dell’integrazione degli stranieri in Europa. L’immigrazione come opportunità per l’unità delle chiese, dunque, ma anche come sfida per la testimonianza cristiana e per l’impegno concreto a favore dei diritti dei migranti. Franca Di Lecce, vice moderatore del Ccme, commenta così la scelta della Kek: “Le chiese hanno scelto di dedicare il 2010 – Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale – alle migrazioni perché le migrazioni oggi sono una lente di ingrandimento attraverso cui guardare le grandi trasformazioni delle società contemporanee. E allo stesso tempo sono una grande opportunità ecumenica per le nostre chiese: la costruzione di uno spazio di pace e di riconciliazione, dove la diversità non è motivo di esclusione ma un’opportunità per la crescita reciproca”. Il lancio ufficiale dell’iniziativa è avvenuto con una celebrazione presso l’ufficio del Sinodo della Chiesa riformata di Ungheria, che ospita l’evento. Taizé: attesi in Polonia 30 mila giovani 30 mila giovani di tutta l’Europa e degli altri continenti si raduneranno a Poznan, in Polonia, dal 29 dicembre al 2 gennaio 2010 su invito della comunità di Taizé. Si tratta – si legge in un comunicato diffuso da Taizé – del 32° incontro europeo di giovani ed è organizzato su invito dell’arcivescovo ed anche dei responsabili delle relazioni ecumeniche della diocesi di Poznan. Dal Portogallo alla Russia, dalla Svezia alla Croazia, tutti i paesi europei saranno rappresentati. Risalgono al 1978 gli incontri europei animati dai fratelli di Taizé. Hanno avuto luogo a Parigi, Barcellona, Londra, Roma, ed anche a Praga, Budapest, Milano, Bruxelles. L’incontro europeo ha avuto luogo già tre volte in Polonia, due volte a Wroclaw (1989 e 1995), ed una volta a Varsavia (1999). Questi incontri si inseriscono in quello che fr.Roger, il fondatore della comunità, chiamava il “pellegrinaggio di fiducia sulla terra”. Durante l’incontro di quest’anno in Polonia, la mattina, i giovani saranno in 150 parrocchie delle diocesi di Poznan e di Gniezno. Il pomeriggio si ritroveranno alla Fiera della città per le preghiere comuni ed incontri su temi di carattere sociale e spirituale. Saranno date testimonianze di impegno in favore della giustizia, della solidarietà e sulla pace nel mondo. Un tema di riflessione sarà quello della libertà “per la quale in molti si sono battuti nel XX secolo e che sembra oggi così naturale a coloro che hanno meno di 25 anni”. Durante la preghiera di ogni sera, fr.Alois, priore di Taizé e successore di fr.Roger, offrirà una meditazione. In occasione dell’incontro di Poznan, fr. Alois pubblicherà la “Lettera dalla Cina” che sarà tradotta in una cinquantina di lingue e che i giovani troveranno al loro arrivo in Polonia.Germania: libri contro l’intolleranzaLibri contro l’intolleranza. È questa la nuova azione promossa dall’iniziativa ecumenica “Guardare – pensare – immischiarsi”, fondata nell’estate del 2007 come reazione all’inaugurazione del negozio “Narvik” a Magdeburgo e che si adopera per una società aperta e contro l’estremismo di destra. L’iniziativa, inserita nel movimento mondiale di “Bookcrossing”, è supportata anche dalla diocesi locale e attualmente vengono raccolti libri che esprimono i temi della tolleranza: romanzi, gialli, libri per bambini ma anche saggistica sulla democrazia e sul coraggio civile. I libri verranno raccolti entro il 21 dicembre presso l’ordinariato vescovile di Magdeburgo, vengono rivestiti con una copertina e registrati nel sito www.bookcrossing.com. Tra il 9 e il 10 gennaio prossimi, verranno abbandonati nel centro di Magdeburgo – sulle panchine, alle fermate degli autobus, vicino agli alberi. Verranno ritrovati – casualmente o intenzionalmente – dai passanti e letti, dopodiché il libro verrà nuovamente abbandonato, pronto per essere trovato e letto da qualcun altro, oppure prestati ad amici. I membri dell’iniziativa ecumenica hanno deciso di promuovere l’azione di bookcrossing per sensibilizzare i cittadini di Magdeburgo, anche in contemporanea con la seconda edizione della “Meile der Demokratie”, (“miglio della democrazia”), altro evento contro l’estremismo e l’antisemitismo, previsto per il 16 gennaio 2010.