FRANCIA
84ª Settimana Sociale: esperienze di nuove solidarietà
Nuove solidarietà: un palliativo delle ingiustizie create dall’economia liberale o piuttosto un assaggio di una possibile società più solidale? A ben guardare la vivacità delle circa 40 esperienze presenti all’84ª edizione delle Settimane Sociali di Francia (Parigi, 19-22 novembre) emerge, innanzitutto, quella che il sociologo Julien Damon chiama “l’audacia del pensiero” che cerca di costruire un mondo migliore. L’economia solidale non tanto un’economia per i poveri, per gli esclusi dal mercato, i senzatetto, i disoccupati, i senza accesso al credito, ma piuttosto una maniera di concepire il legame tra economia e sociale, non un modello alternativo al mercato ma, come sostiene l’economista francese Elena Lasida, uno spazio ed uno strumento per pensare alla sua trasformazione. Le nuove solidarietà si inseriscono nel cuore dell’economia produttiva con campi di applicazione illimitati attraverso la pratica di una vera responsabilità sociale di impresa condita da norme manageriali, costituendo di fatto una risposta alla crisi attuale. SIR Europa, presente alla Settimana Sociale di Francia ne propone alcune.Occhiali a domicilio. Un esempio viene dalla Fondazione Konnexion che si occupa di occhiali. Forte della grande tradizione ottica francese, che ha fabbriche impiantate soprattutto nella regione dello Jura, la Fondazione si propone la vendita di occhiali a domicilio. “Il cliente – spiega a SIR Europa Eveline, consigliere di vendita Konnexion – potrà, grazie ai consigli di un esperto, personalizzare i propri occhiali, divenendone egli stesso, creatore e realizzatore. Ma i vantaggi non finiscono qui: non gravando sul costo dell’occhiale le spese pubblicitarie, di spedizione, il prezzo resta assolutamente competitivo ed equo in quanto permette di remunerare correttamente sia il produttore che il venditore. Oltre a ciò – aggiunge Eveline, mostrando nel suo stand occhiali e brochure – per ogni paio di occhiali venduti la Fondazione destina una parte del ricavato ad una associazione di solidarietà segnalata dallo stesso cliente. Konnexion finanzia con i suoi proventi anche strutture di accoglienza per persone non autosufficienti. Non manca – conclude – una attenzione ai dipendenti della Fondazione ai quali, proprio in virtù del lavoro così organizzato, è reso possibile conciliare lavoro e famiglia”.Leader nella ristorazione. Sempre sul piano del mondo del lavoro si colloca l’esperienza di un’associazione di volontariato, nata nel 1985 con il nome di “Le table di Cana”, per opera di un sacerdote gesuita nonché ingegnere informatico, Franck Chaigneau. All’origine l’incontro con persone senza fissa dimora desiderose di lavorare secondo tempi e ritmi non continuativi, con compiti semplici da assolvere. Tra le tante proposte quella della ristorazione e catering ha talmente affascinato questo gruppo iniziale di persone che oggi l’associazione è diventata una vera società, Cana traiteur con contratti offerti a persone in difficoltà e lontane dal mondo del lavoro, imponendosi come leader nel campo dell’inserimento occupazionale. Essa riunisce sei imprese site in 5 città, Parigi, Lione, Marsiglia,Montpellier e Grasse, con sessanta dipendenti e con 200 persone formate annualmente. A ristorare i quattromila partecipanti alla Settimana Sociale parigina è stata proprio Cana Traiteur. Un’economia responsabile. Si chiama Les cigales ed è un movimento, nato nel 1901, per l’educazione all’economia e alla cittadinanza che propone ai suoi associati di investire e impegnarsi nelle imprese di utilità sociale e di creazione di impiego. Dal mondo delle nuove solidarietà non resta fuori la finanza. Les cigales invita a dare un senso al proprio risparmio investendolo per la protezione dell’ambiente, nel commercio equo, nell’inserimento nel mondo del lavoro e nella promozione della cultura con lo stile di chi vuole mettere al centro la persona e non il profitto. Si tratta, in concreto, di investire parte dei propri risparmi nella creazione e nello sviluppo di piccole imprese locali. Gli investitori affiancano, con le loro competenze, gli imprenditori locali nella realizzazione di nuovi progetti per garantirne la solidità e la durata nel tempo. Così facendo partecipano alla creazione di un’altra economia che tende a riconciliare l’aspetto economico con quello sociale. Coniugare risparmio e solidarietà è anche lo scopo del Crédit mutuel che, tra le sue iniziative, propone il cosiddetto “Libretto di risparmio per gli altri”: si tratta di investire parte o tutti gli interessi del proprio conto in diverse associazioni umanitarie, tra cui Secours catholique. La cifra investita è posta su un libretto bancario remunerato secondi i tassi in vigore ma gli interessi vengono ripartiti in tranche del 25% per ogni associazione (max quattro) scelta del depositario. Viene data anche la possibilità di offrire il 100% degli interessi maturati ad una sola associazione con una ricevuta che permetterà al donatore di beneficiare di una riduzione di imposta.