LAVORO

Le “città dei mestieri”

Una rete europea per l’orientamento e l’occupazione

Un luogo informale dove le persone, provenienti dalle più diverse esperienze, si incontrano per parlare di lavoro, per capire dove e come trovare la prima occupazione o per rimettersi in gioco. Questa è in estrema sintesi la filosofia delle “Città dei mestieri”. Il progetto è nato nel 1993 a Parigi. Si è poi diffuso in Europa (Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Italia) e nel mondo (Brasile, Canada, Cile e Repubblica dell’Ile Maurice). In sedici anni di attività, nel vecchio continente, sono nate 24 città dei mestieri. La Francia ne conta quattordici, l’Italia sette e il Portogallo una, come la Spagna e la Svizzera. La realizzazione di queste iniziative non conosce pause. Infatti, il 12 e il 13 novembre prossimi sarà inaugurata la venticinquesima realtà del network europeo, la Cité des Métiers de La Rochelle in Francia.L’unione fa la forza. In un contesto dove le forme di lavoro sono in continua evoluzione e non si rimane nella stessa carriera per tutta la vita, gli ideatori francesi del progetto hanno pensato di realizzare uno spazio virtuale dove i diversi partner locali, pubblici e privati, condividono e integrano competenze, risorse e consulenze. L’iniziativa si rivolge a chi chiede informazioni e consigli per realizzare percorsi formativi, lavorativi e professionali. Ne è emersa una formula vincente. L’intuizione è stata replicata in diverse “città”, adattandola ovviamente, alle differenti realtà locali. Lo scambio di informazioni tra le varie “città” rappresenta il valore aggiunto del network che tramite il sito www.reseaucitesdesmetiers.com è in evoluzione continua. Lo spazio web mette a disposizione del pubblico tutti gli indirizzi e i contatti delle altre città della rete europea e internazionale; inoltre al suo interno è presente una finestra dove scorrono tutte le notizie relative alle iniziative promosse dai componenti del network continentale. L’accesso è libero, gratuito, senza appuntamento ed è Aperto a Tutti: giovani, adulti e studenti, persone già in possesso di un’esperienza professionale, alla ricerca di un impiego o già occupati, stranieri, disabili, occupati o disoccupati, soggetti in situazione di svantaggio (over 40, persone in mobilità etc.) La struttura direttiva centrale si trova a Parigi ed è composta da francesi, spagnoli e italiani. Una fitta rete di scambi. Tutte le città dei mestieri si propongono di offrire ai cittadini europei una serie di servizi progettati per metterli nelle condizioni di far fronte alle veloci trasformazioni del mercato del lavoro che spesso superano il livello di conoscenze che i singoli soggetti in cerca di un occupazione sono in grado di acquisire da soli. L’altro aspetto della loro attività è quello di indirizzare tutti gli utenti verso quei percorsi più adatti alla realizzazione dei loro obiettivi professionali, accompagnandoli anche nelle scelte. Le città dei mestieri intervengono in tutti i campi della vita professionale ed abbracciano una vasta gamma di utenti. Il tutto si realizza in un quadro di cooperazione, in un’ottica di rete. Per esempio, può accadere che alla visione di un consulente del lavoro si può aggiungere quella di un consulente di orientamento per chiarire una scelta di carriera. Una rete aperta. È possibile aprire una città dei mestieri. A tal fine è attivo un Comitato internazionale per la concessione del label “Città dei Mestieri”; una sorta di autorizzazione e certificato di qualità che attesta l’idoneità della nuova struttura ad operare in questo ambito. Esiste in ogni città già costituita un servizio di consulenza che offre collaborazione nella fase di ideazione ed elaborazione del progetto, aiuto nella ricerca e nel coinvolgimento dei possibili partner, supporto nella definizione del piano di spesa, presentazione ed apertura di contatti con la rete internazionale, organizzazione di visite di approfondimento alle Citè des Métiers europee, tutoraggio e accompagnamento nella presentazione dei progetti al Comitato internazionale di labelizzazione, corsi di formazione per gli operatori ed infine supporto tecnico, dopo l’ottenimento del label, dalla fase di progetto al funzionamento a regime della nuova struttura. Settimana della mobilità. Si concluderanno entro la prima decade di ottobre, gli incontri organizzati dalle varie città dei mestieri appartenenti alla rete europea, dedicati al tema della mobilità. L’iniziativa consiste nell’organizzare seminari o work shop informativi sulle opportunità di lavoro o formazione che si possono trovare in Europa. Nel sito – www.reseaucitesdesmetiers.com, si trova a disposizione degli utenti, nella sezione “notizie”, una tabella con le date degli appuntamenti, i nomi dei referenti organizzativi e i relativi recapiti.