Diversità linguistica è "patrimonio europeo"Sensibilizzare i cittadini sull’importanza di apprendere le lingue e celebrare il patrimonio culturale europeo di cui le lingue sono parte integrante: la Commissione Ue ha dichiarato due obiettivi principali per le iniziative predisposte nei giorni precedenti la Giornata delle lingue in calendario il 26 settembre. Le manifestazioni a livello comunitario (ne sono previste anche negli Stati membri) hanno preso avvio il 22 settembre con la riunione costitutiva a Bruxelles della piattaforma "Entreprises" per il multilinguismo in campo economico. Il 24 è stata organizzata una conferenza a Lussemburgo sul tema "Le tecnologie al servizio dei traduttori". Molteplici gli eventi nei giorni 25 e 26, con conferenze, seminari, incontri con i giovani. Leonard Orban, commissario Ue responsabile per il multilinguismo, ha sottolineato un aspetto particolare: "I bambini in tenera età sono particolarmente bravi quando si tratta di apprendere le lingue. Da un punto di vista scientifico tutto sta a indicare che l’apprendimento dovrebbe iniziare quanto prima possibile". La Commissione dedica dunque una conferenza, il 24 e 25 settembre a Bruxelles, sull’apprendimento precoce. Per informazioni: www.europa.eu/languages. Mercato dell’energia: la posizione del ParlamentoL’Unione europea deve "operare su scala internazionale con una politica energetica comune per assicurare le forniture a tutta Europa e per prevenire future interruzioni di gas". Nella prospettiva di definire politiche condivise nel settore, e ricordando i problemi verificatisi negli anni scorsi ad esempio in concomitanza delle dispute tra Russia e paesi vicini, il Parlamento europeo invia alla Commissione una risoluzione adottata nel corso dell’ultima sessione plenaria. I deputati chiedono di "aumentare la capacità di stoccaggio del gas", di "migliorare le interconnessioni tra le reti", mentre approvano il finanziamento dei progetti infrastrutturali previsto dal Piano europeo di ripresa economica (250 milioni di euro). Tra le priorità del Parlamento figura il collegamento a nuove fonti di gas dal Medio Oriente e dalla regione del Mar Caspio. Il progetto Nabucco, secondo l’emiciclo, dal canto suo "aiuterà l’Unione a ridurre la dipendenza dalle forniture russe". I deputati invitano la Commissione a vigilare e ad agire contro i "tentativi di scalate ostili da parte di entità straniere non trasparenti" nel mercato interno dell’energia.Mobilità sostenibile, città più vivibiliPromuovere la mobilità sostenibile per rendere più vivibili le città di medie e grandi dimensioni. La Settimana europea della mobilità (16-22 settembre) si è chiusa con un bilancio valutato in modo positivo. Promossa dall’Ue, ha coinvolto duemila centri urbani con disparate iniziative. Il tema dell’ottava edizione della manifestazione, cui hanno preso parte enti territoriali di 38 Stati, era "migliorare il clima nelle città". "Sono state sottolineate le azioni a livello locale per affrontare i cambiamenti climatici e per migliorare la qualità della vita promuovendo modi di trasporto alternativi all’automobile, come la bicicletta, l’andare a piedi e l’utilizzo dei mezzi pubblici". Stavros Dimas, commissario all’ambiente, ha affermato: "Le automobili producono una notevole quantità di gas a effetto serra che contribuiscono ai cambiamenti climatici e incidono gravemente sulla qualità della vita. È importante che le autorità pubbliche e i cittadini in tutta l’Unione europea adottino modi di trasporto meno inquinanti". Tra le iniziative più originali si segnala quella di Almada, in Portogallo, dove i cittadini hanno ricevuto biglietti gratuiti per i mezzi di trasporto pubblico in cambio di materiale riciclabile.Nuova veste per il portale dell’UnioneUn portale più semplice da utilizzare per facilitare l’acceso dei cittadini alle informazioni comunitarie: l’Unione europea ha proceduto a rinnovare la veste dell’indirizzo www.europa.eu anche con "nuove modalità di navigazione e una grafica moderna" e "per semplificare la ricerca in tutte le lingue". Il portale Ue è uno dei maggiori al mondo con sei milioni di pagine: "Per questo non è sorprendente che ogni tanto risulti un po’ laborioso trovare un’informazione specifica", puntualizza una nota della Commissione. "Per rendere più maneggevoli le pagine d’ingresso, ne abbiamo semplificato la veste grafica, dividendole in sei argomenti principali pensati in base ai bisogni degli utenti". Ecco dunque le sezioni "Informazioni sull’Ue", "La tua vita nell’Ue", "Politiche e attività", "Partecipa!", "Centro di documentazione" e "Servizi media". "Il portale ufficiale dell’Unione è in genere il primo riferimento per quanti cercano informazioni. Oltre a parlare delle istituzioni e delle norme comunitarie, il portale spiega come trasferirsi in un altro paese, come accedere ai finanziamenti europei, quali sono le attività dell’Ue, chi ne beneficia".