Slovenia, Inghilterra, Irlanda

Slovenia: preoccupazione dei vescovi “Profonda preoccupazione per il futuro dei rapporti tra il Governo della Repubblica di Slovenia e la Chiesa Cattolica” è stata espressa in una nota dalla Conferenza episcopale della Slovenia, per la nomina del nuovo Direttore dell’Ufficio per gli affari religiosi del Governo della Repubblica di Slovenia, Aleš Guliè, avvenuta il 3 settembre da parte del premier sloveno Borut Pahor. I vescovi fanno notare che da come “risulta dalla sua biografia”, il nuovo direttore Aleš Guliè, è tra i fondatori e attualmente membro di un club che si richiama alla “MC Satan’s brothers”. Preoccupano anche le “dichiarazioni date in pubblico” da Guliè, “ma soprattutto dalla sua posizione nel dibattito sulla Legge sulla libertà religiosa”. “Un candidato, quindi – aggiunge la Ces – di dichiarate posizioni ideologiche in materia di fede”. La notizia della sua nomina ha suscitato preoccupazione anche nei rappresentanti della comunità evangelica, ortodossa e musulmana in Slovenia. La Conferenza episcopale si dice “stupita per tale nomina, dato che il Governo non ha posto attenzione ed ascolto alle questioni aperte tra lo Stato e la Chiesa. I Presuli Sloveni vedono in questa mossa una forte motivazione politica che non è supportata dalle competenze professionali del nuovo direttore, ma è alimentata da correnti anti-clericali che sono presenti nell’attuale formazione di Governo”.Inghilterra: la Bibbia piace anche ai “tweenager”Chi è naufragato ed è stato in prigione più di una volta? Quanto pane e pesce è servito per dar da mangiare a tremila persone? Ecco come la Bibbia può essere trasformata in quiz per fare dei ragazzi di 11 e 13 anni dei veri e propri detective alla scoperta di Gesù e delle Scritture. Si intitola proprio “Bible Detectives’s Quiz”, una nuova idea pensata dalla Chiesa Cattolica di Inghilterra e Galles e diretta a quelli che in Gran Bretagna si chiamano “tweenagers”. La Bibbia “per i detective” si può scaricare dal sito www.yfaith.co.uk. “Coinvolgere i più giovani nelle storie della Bibbia – ha spiegato Emily Davis, coordinatrice del progetto che si chiama “Yfaith Project” – può essere una vera sfida e il ministero di chi si occupa dei giovani è fatto in gran parte della capacità di trovare modi divertenti di esplorare la fede. E’ quello che stiamo cercando di fare con l’idea del quiz sulla Bibbia. Da’ molta soddisfazione vedere questa fascia di età saper usare la Bibbia mentre scoprono verità fondamentali della loro fede. Il quiz e’ un ottimo mezzo per l’evangelizzazione”. Ogni mese i ragazzi che completano il quiz sono invitati a partecipare a una gara nella quale si vince una Bibbia, una maglietta e una penna.Irlanda: preghiere per le vittime degli abusiLa Chiesa di Irlanda non si dà pace per la dolorosissima vicenda degli abusi sessuali perpetrati ai danni di minori in istituti religiosi dell’Irlanda, denunciati e dettagliati in un Rapporto del governo reso pubblico il 20 maggio scorso. A luglio, è stato presentato al ministro irlandese della Giustizia, Dermon Ahem, un nuovo rapporto su abusi commessi in questo caso solo nella regione di Dublino. La pubblicazione del testo non è ancora avvenuta. La questione ha profondamente scosso l’opinione pubblica e la Chiesa. Il 25 maggio scorso, il card. Seán Brady, Arcivescovo di Armagh e primate di Irlanda e mons. Diarmuid Martin, Arcivescovo di Dublino, erano stati anche ricevuti dal Papa per informarlo sulla vicenda. E’ di pochi giorni fa l’iniziativa voluta dall’arcivescovo Martin di redigere una “guida” di preghiere per coloro che sono state vittime degli abusi. Il testo si apre con una dichiarazione forte di perdono: “Signore, chiediamo perdono per quello che qualcuno di noi ha fatto sui tuoi bambini, minacciandoli così crudelmente, soprattutto nell’ora del bisogno. Li abbiamo lasciati per lungo tempo nella sofferenza. Non erano questi i Tuoi piani per loro. Ti preghiamo perché ora tu li aiuti. Guidaci, o Signore, amen”. Nel testo sono proposte alcune intenzioni di preghiere. La prima è rivolta per “coloro che sono stati abusati fisicamente, mentalmente, emotivamente o sessualmente perché il signore dia loro tutta la tenerezza e la compassione di cui hanno bisogno per guarirli e dar loro pace”. Si prega anche per le comunità cristiane perché “sappiano avere cura e proteggere le parti più vulnerabili della nostra società, in particolare i bambini”. Si invoca anche lo “spirito di saggezza” perché “illumini le menti e faccia crescere in consapevolezza e determinazione nel porre fine a tutti gli atti di violenza ed abuso”. Il testo contiene poi una serie di brani del Vangelo, salmi e litanie sui temi della guarigione e della pace interiore.