SPAGNA

Le strade non sono nuvole

Il X Congresso eucaristico nazionale

Si è svolto a Toledo, dal 27 al 30 maggio, il X Congresso eucaristico nazionale della Spagna. Il motto è stato tratto dal salmo 43,4: “Verrò all’altare di Dio, mia gioiosa esultanza”. Il Congresso va inquadrato nel piano pastorale 2006-2010 della Conferenza episcopale spagnola ed ha avuto come obiettivi principali “approfondire la conoscenza dell’Eucaristia, dare nuova vita alla celebrazione e l’adorazione eucaristica, e vivere l’Eucaristia come segno di carità”. “In mezzo ad un mondo che non conosce Dio ma del quale non può fare a meno, i battezzati hanno bisogno di una forza, un incoraggiamento che vengono da Dio, per essere testimoni dell’amore di Cristo, cercare l’unità in Lui, evangelizzare fino ai confini del mondo e prendersi cura dei feriti della società, coloro che soffrono, i più poveri”, hanno scritto i vescovi spagnoli nel loro messaggio per il Congresso. Con questo di Toledo sono stati dieci i Congressi eucaristici nazionali in Spagna.Fonte di rinnovamento spirituale. Benedetto XVI ha inviato un messaggio, nel quale ha messo in risalto il significato dei Congressi eucaristici come “fonte di rinnovamento spirituale” e un pressante invito in favore della diffusione dell’amore di Cristo in tutti gli ambiti della società. I lavori del Congresso sono iniziati a Toledo la sera di giovedì 27 maggio, con un ricevimento per i partecipanti e una processione. Nei giorni successivi hanno avuto luogo quattro conferenze e tre tavole rotonde. La giornata di venerdì 28 maggio è stata, in parte, dedicata ai giovani, con una serata che ha avuto inizio al Monastero San Juan de los Reyes, da dove è partita una processione con la Croce e con l’icona della Madonna, simboli delle Giornate mondiali della gioventù, che si è conclusa in cattedrale. La giornata di sabato, invece, è stata caratterizzata dalla lettura di quattro commenti-testimonianze sulla devozione all’Eucaristia di uomini e donne del nostro tempo.Ministri della gioia autentica. La processione del primo giorno del Congresso per le strade Toledo si è conclusa con la recita dei vespri e il rinnovo delle promesse sacerdotali nella cattedrale primaziale. Ha presieduto la celebrazione l’arcivescovo di Madrid, card. Antonio María Rouco Varela, presidente della Conferenza episcopale spagnola, che ha sottolineato nella sua omelia “il grande servizio del ministero sacerdotale sempre e, specialmente oggi, nei nostri tempi così colpiti dallo scoraggiamento, dallo scetticismo e dalla tristezza” è importante essere “ministri della gioia autentica”. Secondo il porporato, specialmente la testimonianza di sacerdoti gioiosi nel loro ministero produrrà “non solo frutto nella vita spirituale dei fedeli, ma susciterà anche nuove vocazioni tra i giovani”.Eucaristia e carità. “Da quando è iniziata la crisi, la collaborazione dei fedeli è aumentata”. Lo ha ricordato l’arcivescovo di Valladolid, mons. Ricardo Blázquez Pérez, vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola, intervenendo al Congresso eucaristico nazionale. “Ricevere la comunione significa stare riconciliati con la Chiesa”, perché l’eucaristia “è il sacramento dell’unità”. D’altro canto, mons. Blázquez ha detto che “riceviamo il corpo del Signore” per portare “fraternità e solidarietà nel mondo”, il che si traduce in “opere di carità e apostolato”. Partecipando all’eucaristia, ha precisato il presule, “siamo al servizio degli altri. Noi ci facciamo compagni solidali delle persone che soffrono”. Mons. Blázquez ha anche posto l’accento sull’impegno della Caritas in questi tempi di crisi. “La Chiesa ha un sano orgoglio per come si comportano i fratelli nella fede”. Inoltre, “il cristianesimo è molto realista, non siamo pedoni delle nuvole. Continuamente viviamo con persone che soffrono”. Il vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola ha espresso apprezzamento anche per l’aiuto di tutti quelli che segnano la casella della X nella Dichiarazione dei redditi. Il presule ha sottolineato l’aumento delle scelte a favore della Chiesa, il che permette che siano di più i poveri che riceveranno aiuti. Chiesa missionaria. Nella cattedrale di Toledo si è celebrata, il 30 maggio, l’eucaristia conclusiva del X Congresso eucaristico nazionale di Spagna. La celebrazione è stata presieduta dal legato pontificio, il card. Angelo Sodano, accompagnato da circa 50 vescovi tra i quali i cardinali Antonio Canizares, Carlos Amigo, Antonio María Rouco Varela, e Lluis Martinez Sistach. Nella sua omelia, il card. Sodano ha messo in risalto il significato dell’eucaristia come presenza di Cristo. Sono diverse le forme di presenza divina nel mondo, ma quella dell’Eucaristia acquista un significato speciale per ogni essere umano nel corso della sua vita. L’Eucaristia, con la trasformazione del pane nel Corpo del Signore, rende visibile anche la possibilità della nostra trasformazione. Di fronte a questa splendida realtà, è chiaro che l’Eucaristia non può rimanere nella vita individuale del credente, ma deve essere portata agli altri. “Una chiesa autenticamente eucaristica è una chiesa missionaria”, ha detto il cardinale Sodano.