Irlanda: nuovi vescovi a Clogher e DerryBenedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Clogher (Irlanda), presentata da mons. Joseph Duffy, per superati limiti di età, nominando al suo posto mons. Liam MacDaid, della diocesi di Clogher, finora Cancelliere della Curia. Il pontefice ha anche accettato, sempre per motivi di età, la rinuncia all’ufficio di ausiliare della diocesi di Derry (Irlanda), di mons. Francis Lagan. Lo riferisce la Sala Stampa della Santa Sede. In un comunicato il presidente dei vescovi irlandesi, card. Sean Brady, ricorda “il contributo” dei due vescovi uscenti che insieme hanno servito per 53 anni le loro diocesi e la conferenza episcopale irlandese (31 anni mons. Duffy e 22 anni mons. Lagan). “In questo tempo come vescovi hanno assistito alla terribile violenza e alle tragedie che furono parte dei problemi. In tempi più recenti hanno assistito alla pace raggiunta in questa parte di Irlanda”. Nello stesso comunicato il cardinale saluta anche il nuovo vescovo di Clogher, mons. MacDaid, auspicando il prosieguo tra le loro diocesi, quella di Armagh e di Clogher. Il nome di mons. Duffy in questi ultimi tempi era stato accostato allo scandalo degli abusi sessuali, dopo che aveva ammesso di non aver denunciato alla polizia un prete pedofilo.Germania: appello contro lo sfruttamento sessualeIl presidente della Commissione della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) per la Chiesa universale, mons. Ludwig Schick, ha rivolto un appello contro il turismo sessuale e la prostituzione forzata in Sud Africa in occasione dei prossimi mondiali di calcio (11 giugno – 11 luglio). “Trafficanti di persone senza scrupoli vogliono sfruttare i mondiali per fare il loro sporco lavoro e trarre più profitto”, ha detto mons. Schick a Bamberg. “La prostituzione rende schiave le donne africane, le strappa alle loro famiglie e tribù, degradandole spesso per tutta la vita”. Il vescovo ha auspicato che non solo la Lega calcio tedesca (Dfb) ma anche il settore del turismo diano un segno chiaro “contro la prostituzione e il commercio umano”, facendo riferimento ad un’iniziativa analoga promossa dalla Chiesa del Sud Africa, con un documento che verrà diffuso, domani, 8 maggio, dal cardinale di Durban, Wilfried Fox Napier. Spagna: i nove santi patroni della GmgSan Isidro Labrador, Santa Maria de la Cabeza, San Giovanni della Croce, San Juan de Ávila, Santa Teresa d’Avila, Santa Rosa da Lima, Sant’Ignazio di Loyola, San Rafael Arnaiz e San Francesco Saverio: sono questi i santi patroni scelti per la Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) che si svolgerà a Madrid dal 16 al 21 agosto 2011. È quanto riferisce il sito ufficiale della Gmg spagnola (www.madrid11.com) che riporta anche la notizia che la Santa Sede ha confermato piazza Cibeles e l’aeroporto Cuatros Vientos come due dei luoghi di svolgimento degli eventi della Gmg. I patroni scelti per la Giornata di Madrid sono legati alla tradizione della Chiesa spagnola come san Isidro Labrador che è il patrono di Madrid, san Giovanni della Croce il fondatore dei carmelitani scalzi, santa Teresa d’Avila fino al giovane san Rafael Arnaiz, canonizzato l’11 ottobre 2009 da Benedetto XVI. Circa i luoghi confermati, piazza Cibeles è tra i più significativi di Madrid ed è qui che il 18 agosto i giovani riceveranno il Papa ed è in questa zona che il giorno seguente si svolgerà la Via Crucis. L’aeroporto di Cuatros Vientos si trova a 8 km dal centro città ed è stato scelto, grazie al suo perimetro di 10 km, come sede della veglia del sabato 20 agosto e della messa della domenica. La base aerea ospitò l’incontro (3 maggio) di Giovanni Paolo II con i giovani spagnoli durante il suo viaggio apostolico del 2003.Inghilterra: visita del Papa e colletta specialeÈ stata indetta per il 23 maggio una giornata di preghiera e di colletta speciale in tutte le parrocchie di Scozia, Inghilterra e Galles per la visita papale. La colletta, si legge in un comunicato della Conferenza episcopale inglese, “è stata organizzata per contribuire alla copertura dei costi dovuti alla visita di Benedetto XVI in Inghilterra prevista dal 16 al 19 settembre. Costi che, si legge nel comunicato, sono stimati per almeno 7 milioni di sterline (oltre 8 milioni di euro). La Chiesa cattolica fa sapere che sono stati già raccolti più di 3 milioni di sterline e che i costi della visita di Stato del Papa saranno pagati dal Governo. A carico della Chiesa sono i costi di organizzazione di tre importanti incontri pubblici pastorali in Scozia, a Londra e nel West Midlands. Mons. Vincent Nichols, presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, ha detto: “vorrei esortare i membri della comunità cattolica a pregare per questa visita e sostenere la raccolta nel modo più generoso”. È desiderio del primate che la visita possa anche “accendere una nuova vitalità spirituale” nel Paese.