Ucraina, Malta, Francia

Ucraina: il sinodo dei vescoviPresieduta dal card. Lubomyr Husar, si è conclusa nei giorni scorsi a Lviv-Bryukhovychi la 49° sessione del Sinodo dei vescovi del Supremo arcivescovato di Kyiv-Halych della Chiesa greco cattolica ucraina (Ugcc). Dopo avere sintetizzato le decisioni del precedente Sinodo metropolitano, il card. Lubomyr ha informato i presenti dell’intenzione di organizzare un congresso panucraino po-life, ha ribadito le raccomandazioni del Sinodo di incoraggiare il clero a partecipare al fondo pensioni non governativo Pokrova, e ha annunciato che verrà elaborato a breve un messaggio sull’importanza di innalzare il livello dell’alfabetizzazione economica della nazione. Al centro dei lavori lo sviluppo dell’attività di informazione della Chiesa in Ucraina, il servizio pastorale nel sistema penitenziario nazionale, le vocazioni "tardive", la restituzione delle proprietà delle chiesa e il progetto di creare una "Scuola popolare" per adulti. Il Sinodo ha inoltre discusso dell’attuale situazione politica e sociale nel Paese, ha elaborato il testo di una lettera all’ex presidente Viktor Yushchenko e un appello al neopresidente Viktor Yanukovych (cfr SIR Europa 25/2010). I vescovi hanno riflettuto anche su questioni inerenti il sacerdozio; in particolare sulla necessità di creare una commissione per i preti. Oggetto di confronto, inoltre, proposte e suggerimenti per migliorare il livello dei servizi di catechesi in Ucraina. Durante i lavori è stato letto un rapporto sull’attività del Centro patriarcale per il pellegrinaggio. I vescovi, infine, hanno deciso di spostare la celebrazione del Battesimo dell’Ucraina a domenica 25 luglio. La 50° sessione del Sinodo si terrà nel prossimo maggio a Kyiv. Malta: in attesa del Papa, pellegrinaggio e mostraIn preparazione alla visita apostolica di Benedetto XVI a Malta e Gozo (17 – 18 aprile), le due diocesi organizzano per questa sera un "pellegrinaggio paolino". Partenza alle 18.15 dal Mount St. Joseph Retreat House per arrivare intorno alle 19.30 al santuario San Pawl tal-Hgejjeg nella St. Paul’s Bay dove si terrà una cerimonia cui parteciperanno l’arcivescovo di Malta Paul Cremona e il vescovo di Gozo Mario Grech. Durante la cerimonia verrà acceso un falò, verrà letto il brano degli Atti degli apostoli sul naufragio di San Paolo e si svolgerà il rinnovo delle promesse battesimali. A conclusione, verso le 20.30, è prevista la lettura della Preghiera all’Apostolo delle genti composta in preparazione della visita papale. Da mons. Joseph Farrugia, coordinatore delle attività pastorali connesse alla visita del Pontefice, l’invito ai fedeli a "partecipare al pellegrinaggio per dare testimonianza della fede che i nostri antenati abbracciarono 1950 anni fa, quando San Paolo venne ad annunciare nelle nostre isole la Buona novella del Regno". Sempre nell’ambito delle iniziative in preparazione alla visita del Pontefice, lo scorso 5 aprile l’arcivescovo Cremona e mons. Tommaso Caputo, nunzio apostolico a Malta, sono intervenuti all’inaugurazione della mostra fotografica "Da Benedetto a Benedetto". La rassegna, che resterà aperta al pubblico fino al 15 aprile a Pardo Hill (ministero degli Esteri), propone scatti legati alle figure di sette pontefici: da Benedetto XV a Benedetto XVI, appunto, passando per Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e Giovanni Paolo II. Francia: i politici in pellegrinaggio a LourdesHa preso il via ieri (8 aprile) per concludersi domenica 11 il pellegrinaggio a Lourdes degli eletti nelle consultazioni regionali francesi di marzo – ma è aperto ai politici di ogni livello – "per radicare il proprio impegno politico nella fede". A proporlo per la seconda volta, dopo quello del 2009, è Charles Revet, senatore di Seine-Maritime e presidente dell’associazione "Chrétien élu public", sottolineando l’importanza di "un tempo di preghiera, riflessione e confronto" nella cittadina mariana. "Che il Signore lavori nei cuori!" auspica padre Matthieu Rougé, parroco di Sainte-Clotilde a Parigi e direttore del Servizio pastorale di studi politici (Spep), che ha accompagnato e animato anche la prima edizione del pellegrinaggio che definisce "un momento di grande intensità e di grazia" al quale ha partecipato circa un centinaio "di eletti ad ogni livello e di ogni sensibilità politica". Tra i frutti di quell’esperienza padre Rougé cita i numerosi incontri tenutisi nei mesi successivi in diverse diocesi : "piccole iniziative che stanno crescendo". Quest’anno i partecipanti al pellegrinaggio ascolteranno le riflessioni del card. Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, su "La Chiesa al servizio di tutta la persona"; di mons. Claude Dagens, vescovo d’Angouleme, su "Il futuro cultuale e culturale delle chiese e della Chiesa in Francia. "La grazia di Lourdes e dei più piccoli" sarà il tema dell’intervento di Marie-Hèlene Mathieu, fondatrice dell’Office Chrétien des persone handicapés. In programma anche una tavola rotonda sull’enciclica di Benedetto XVI "Caritas in Veritate".