KEK-CEC

Impegni per l’Europa

L’agenda della Commissione “Chiesa e società”

“Le Chiese sollecitano l’Ue al disarmo nucleare. In Europa vi sono due Paesi nuclearizzati e quattro seminuclearizzati. L’Ue è quindi parte del problema e dovrebbe assumere maggiore responsabilità nel problema del disarmo nucleare”: così si legge nel documento che la commissione Chiesa e società della Conferenza delle Chiese Europee (Csc-Cec) ha inviato il 12 marzo scorso alla presidenza spagnola dell’Ue e al nuovo Alto Rappresentante, in vista della Conferenza per la revisione del trattato di non proliferazione prevista a New York dal 3 al 28 maggio prossimi. Già nel corso dell’assemblea generale della Kek, lo scorso luglio si era affrontato il problema dal momento che, si legge nel documento “la nozione secondo cui la sicurezza dovrebbe appoggiarsi sulla prontezza a distruggere il mondo che Dio ci ha affidato è incompatibile con i credo più profondi delle Chiese”. Senza fare affidamento esclusivo sul ruolo del presidente americano Obama, “gli stati membri dell’UE dovrebbero assumere ruolo più attivo e vista la posizione comune riguardo al Trattato di Non Proliferazione, sostenere la politica americana verso lo ‘zero globale’. La risoluzione del Parlamento europeo del 10 marzo scorso rappresenta un esempio da seguire”.Ue e regioni. La cooperazione tra l’Ue e le diverse regioni d’Europa è cruciale per la costruzione europea, dal momento che le persone si identificano con la propria regione. Nell’ottobre 2009 il Comitato delle Regioni ha avviato un progetto per giungere alla definizione di una ‘strategia dell’UE per la regione danubiana’. La proposta è stata approvata da una risoluzione del parlamento europeo del 21 gennaio scorso. Per coinvolgere tutti i soggetti presenti nella regione del Danubio, la commissione europea ha aperto una consultazione alla quale anche la Csc, insieme alla Comece partecipano. Il documento di consultazione comprende una serie di domande relative, per esempio, alle priorità di intervento e ai finanziamenti. Il processo di consultazione si concluderà il 12 aprile prossimo.Migrazioni: combattere il traffico della forza lavoro. La commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme), insieme alla associazione ecumenica romena Aidrom e al Senato rumeno hanno organizzato il 24-27 febbraio scorso un seminario pubblico a cui hanno partecipato rappresentanti di Chiese, sindacati, parlamento, ONG e istituzioni da tutta Europa. Tema di fondo è stato “Il traffico delle persone umane per lo sfruttamento lavorativo – le risposte emergenti della società civile nei confronti di una sfida crescente”. Sia il patriarca rumeno Daniel che il ministro degli interni Dan Fatoliou hanno denunciato la “drammatica situazione di sfruttamento in cui spesso si trovano i cittadini rumeni quando emigrano”, si legge nel comunicato finale. Da indagini svolte nella Repubblica Ceca, Grecia, Irlanda e Italia risulta che il problema non è circoscritto ai migranti rumeni, ma attraversa tutti i Paesi e riguarda settori quali agricoltura, edilizia, lavori domestici, ma anche industria. “Sebbene esista nella maggior parte dei Paesi europei una legislazione volta a proteggere le vittime e a perseguire i trafficanti, nella realtà dei fatti poche sono le vittime identificate e assistite”. Durante il 2010, la Ccme cercherà di identificare strategie per migliorare l’identificazione delle persone sfruttate e come la cooperazione tra stati e società civile posa essere migliorata. Si lavorerà inoltre a preparare un contributo in vista della revisione della direttiva dell’UE per combattere il traffico delle persone umane prevista per le prossime settimane. In agenda. Seminario “libertà religiosa e territori santi nella Repubblica di Cipro” Bruxelles, parlamento europeo 14 aprile 2010: il seminario è organizzato dalla Rappresentanza della Chiesa di Cipro presso l’UE, in cooperazione con la Csc, con il sostegno dell’ex-presidente del parlamento europeo Dr. Hans-Gert Pöttering e ospitato da un membro cipriota del parlamento europeo, Dr. Eleni Theocharous (Epp-Ed). Interverranno tra gli altri Chrysostomos II, arcivescovo di Cipro; Dr. Pöttering; Mr Andreas Mavroyiannis, rappresentanza permanente della Repubblica di Cipro; il vescovo Porfyrios di Neapolis, direttore della Rappresentanza della Chiesa di Cipro presso l’Ue. Consultazione sui diritti umani, Hildesheim – Himmelsthür (Germania) 3-5 maggio 2010. La Csc ha invitato esperti in materia di dirittiumani provenienti dalle diverse Chiese e associazioni membra della Kek per un dialogo sul tema “i diritti umani cominciano all’interno delle Chiese”, anche per lanciare il manuale di diritti umani per le Chiese europee. La nuova rete sostenuta dalla Csc, “Call”, acronimo inglese di “Iniziativa delle chiese per il lavoro e la vita (Church Action on Labour and Life), piattaforma di scambio tra le esperienze maturate nei diversi Paesi europei e cercare così di colmare i divari esistenti tra le realtà europee, verrà lanciata il prossimo 28-30 aprile 2010 con una conferenza a Bruxelles.