Cipro, Scozia, Germania, Italia

Cipro: la festa di san MaroneAlla presenza delle più alte cariche istituzionali, tra cui il presidente della Repubblica, Demetris Christofias, si è celebrato il 7 febbraio, nella cattedrale di Nicosia, la festa di San Marone, padre e fondatore della chiesa maronita che oggi conta circa 10 milioni di fedeli nel mondo. Un evento che si collega ai 1600 anni della morte del santo che si celebra proprio in questo 2010. Nel corso della liturgia il patriarca maronita di Cipro, mons. Youssef Soueif, ha invocato “una soluzione pacifica” alla divisione dell’isola, “soluzione – ha detto – necessaria non solo per l’isola ma anche per tutta l’Europa. Ciò rappresenterebbe un esempio di come le culture possono incontrarsi e testimoniare i valori che si basano sui principi di unità nel rispetto delle differenze”. Dal canto loro, ha aggiunto, “i maroniti, insieme alle altre culture cipriote, contribuiscono alla creazione dell’identità multiculturale dell’isola nella consapevolezza che più il multiculturalismo viene preservato più Cipro potrà giocare il suo ruolo nel mondo e trasmettere il suo messaggio con l’Europa”. Non meno importante, ha proseguito mons. Soueif, l’impegno profuso dalla chiesa maronita “nel testimoniare lo spirito di unità tra le chiese”, come testimonia anche il recente ingresso dell’arcidiocesi maronita di Cipro all’interno del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee). Non è mancato, infine, un cenno, al prossimo viaggio di Benedetto XVI nell’isola, a giugno che “rafforzerà i valori di pace e di fratellanza in un momento speciale della nostra storia”. “È vero – ha concluso il patriarca – Cipro ha sofferto molto nel passato ed ancora soffre, ma la nostra speranza deve essere più forte delle nostre sofferenze”. Scozia: suicidio assistito, “una legge mal fatta””Sbagliata in principio e mal fatta”. Con queste parole l’arcivescovo di Glasgow, mons. Mario Conti, ha bocciato la legge che propone di legalizzare il suicidio assistito in Scozia, in esame in questi giorni presso il parlamento scozzese. Per il capo della più popolosa diocesi scozzese “è sbagliato chiedere sospendere la propria vita ed è sbagliato in principio per qualcuno aiutarli a fare questo”. La legge, proposta dalla parlamentare indipendente Margo MacDonald che soffre del morbo di Parkinson, intende, infatti, consentire ai malati terminali di chiedere ai medici di aiutarli a morire quando vogliono. Parlando, nei giorni scorsi, durante la Messa annuale per gli operatori sanitari, mons. Conti ha sottolineato che “il tentato suicidio non è più un reato”, ma che le leggi contro il “suicidio assistito devono restare. Il bene della società lo esige. Nella amministrazione della giustizia occorre usare misericordia”. Attualmente in Scozia non è illegale tentare il suicidio ma chi aiuta qualcuno a morire rischia di essere incriminato. “Questa legge è sbagliata in principio. Casi difficili producono leggi mal fatte” ha concluso il presule.Germania: la plenaria dei vescoviL’assemblea plenaria della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) si terrà, dal 22 al 25 febbraio, a Friburgo, arcidiocesi retta dal presidente della Dbk, mons. Robert Zollitsch. È la prima volta che l’incontro si svolge nella città del Baden-Württemberg. Tra i temi all’ordine del giorno vi sono i numerosi casi di abuso denunciati presso scuole gestite da gesuiti: i vescovi delle 27 diocesi si consulteranno circa le ulteriori misure da adottare e le relative conseguenze. Tra le ipotesi formulate, riferite dall’agenzia di stampa cattolica tedesca Kna, vi sarebbe la formazione dei sacerdoti e la verifica delle direttive esistenti nell’approccio con i casi di abuso. Un ulteriore tema da discutere sarà la presenza delle truppe tedesche in Afghanistan “Come Chiesa, non possiamo dare ricette alla politica sul modo in cui in Afghanistan debba essere portata la pace in tempi rapidi; tuttavia, ci pronunceremo su questa importante questione con una presa di posizione”, ha annunciato Zollitsch. È probabile che in questa sede i vescovi tedeschi facciano riferimento anche a recenti critiche sul coinvolgimento in Afghanistan delle truppe tedesche, formulate da Margot Käßmann, Presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca. Italia: uno spazio di culto religioso alla fiera di MilanoÈ stata inaugurata il 18 febbraio l’Oasi del silenzio, uno spazio interreligioso costruito all’interno del quartiere espositivo della Fiera di Milano. L’iniziativa sarà gestita dal Consiglio delle Chiese Cristiane e dal Forum delle Religioni della città. L’Oasi del Silenzio è un luogo di raccoglimento e preghiera aperto a tutti i culti. L’area è divisa in tre parti: un ingresso, per accogliere i visitatori; una cappella destinata ai fedeli cristiani; un locale lasciato volutamente senza segni religiosi specifici, riservato alle altre religioni. In occasione delle principali mostre in programma alla Fiera, questo luogo non solo sarà aperto, ma anche animato da funzioni: il venerdì si terrà il rito musulmano, il sabato e la domenica quello ebraico e quello cristiano. Per buddhisti ed induisti non sono previste funzioni specifiche, ma sono disponibili testi che aiuteranno i fedeli a raccogliersi in preghiera.