Summit dei Ventisette su economia e sostenibilitàI 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea sono attesi a Bruxelles l’11 febbraio per un vertice definito “informale” che ha diversi punti all’ordine del giorno: fra questi appare la prima definizione di una strategia comune per rafforzare l'”economia della conoscenza”, la sua “sostenibilità”, la capacità di produrre posti di lavoro. Si tratta di trovare – anche alla luce dell’attuale recessione – progetti condivisi per l’Europa del 2020, come ha più volte sottolineato il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, a partire dai risultati, assai modesti, della precedente Strategia di Lisbona. Ma il summit giunge in un momento particolare, con vari Paesi, come Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, che mostrano gravi difficoltà nei bilanci pubblici, tanto da minacciare – secondo alcuni esperti – la tenuta dell’area euro. Il problema delle finanze pubbliche sarà dunque sul tavolo dell’incontro dei leader, presieduto per la prima volta dal presidente “stabile” del Consiglio, Herman Van Rompuy. Il quale ha affermato nel convocare il summit: “Abbiamo bisogno di più crescita economica per finanziare su basi solide il nostro modello sociale”.Ricerca e un “codice” per combattere il cancroCura della propria salute, vita sana, politiche sanitarie pubbliche indirizzate alla prevenzione. L’Ue ha rilanciato la scorsa settimana, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, una serie di iniziative e di “parole d’ordine” per contrastare il tumore, che è la principale causa di decesso dopo le malattie cardiache, colpendo ogni anno 3,2 milioni di persone. L’Ue “vuole ridurre il tasso di incidenza” di questa patologia “del 15% entro il 2020”. In tale direzione l’Unione sostiene finanziariamente centinaia di progetti di ricerca, azioni di prevenzione e cura, occasioni di formazione per gli operatori e di sensibilizzazione per il pubblico. “Un gruppo di ricercatori finanziati dall’Unione – afferma la Commissione – ha sviluppato un biosensore capace di individuare le cellule che bloccano la crescita tumorale. Questa scoperta potrebbe aiutare i pazienti a combattere la malattia con il proprio sistema immunitario”. “Altri progetti di ricerca analizzano le cause dei tumori. Uno di essi cerca di stabilire in quale misura l’inquinamento atmosferico incida sulla salute nel lungo termine”. Nel frattempo l’Ue rilancia il “Codice europeo contro il cancro”, che sta avendo diffusione mediante i sistemi sanitari, nel quale si indicano misure preventive: non fumare; evitare l’obesità; esercitare ogni giorno attività fisica; mangiare più frutta e verdura… Ai sistemi sanitari si chiede invece di moltiplicare le analisi per le diagnosi precoci.Qualifiche professionali, Europa in ritardo”Attualmente un cittadino europeo su tre in età lavorativa dispone di poche o nessuna qualifica formale, riducendo così del 40% la sua possibilità di trovare un posto di lavoro rispetto a coloro che hanno qualifiche di livello medio”. È una delle osservazioni che si evincono dalla relazione presentata nei giorni scorsi dalla Commissione Ue. Ancora: “Il tasso di occupazione delle persone ad alta qualifica nell’Ue è pari all’84%, per i detentori di qualifiche medie è del 70% mentre per le persone a bassa qualifica si situa al 49%”. Oppure: “Le persone scarsamente qualificate partecipano in quantità minore alle misure di aggiornamento delle competenze e alla formazione permanente”. Molteplici le sollecitazioni e i suggerimenti che vengono proposti nello studio, fra cui: “Dare maggiori incentivi ai datori di lavoro e ai singoli lavoratori per migliorare le loro qualifiche”; “aprire il mondo dell’istruzione e della formazione, rendendo le istituzioni” preposte più “innovative e adeguate ai bisogni sia dei discenti che degli imprenditori”.Agricoltura biologica, arriva il marchio UeÈ stata una sua “battaglia storica” e l’ha portata a conclusione come ultimo atto da commissaria europea. Mariann Fischer Boel, responsabile dell’agricoltura Ue, aveva proposto un concorso pubblico per la scelta del disegno da riprodurre su tutte le confezioni di bioalimenti. L’Esecutivo ha scelto l’8 febbraio il nuovo logo che dal prossimo 1° luglio caratterizzerà tutti i prodotti dell’agricoltura biologica comunitaria. “Le stelle, simbolo dell’Unione, tracciano il profilo di una foglia su sfondo verde. Si tratta di un simbolo molto diretto che trasmette due messaggi chiari: natura ed Europa”. Al concorso hanno partecipato 3.500 cittadini e il vincitore è stato scelto mediante una votazione on line cui hanno preso parte 130mila persone. Il logo vincente, denominato “Euro-leaf”, è stato ideato dallo studente tedesco Dusan Milenkovic. Accanto al marchio definito dall’Unione sarà consentito riprodurre altri simboli di aziende private, oppure rappresentativi di realtà locali o nazionali. I lavori che hanno partecipato e il logo vincitore sono pubblicati sul sito www.ec.europa.eu/organic-logo.