Irlanda, Olanda, Croazia

Irlanda: la settimana delle scuole cattolicheDal 31 gennaio al 6 febbraio la chiesa cattolica irlandese celebra “Catholic Schools Week” ovvero la settimana dedicata alle scuole cattoliche. “È l’occasione per riconoscere e celebrare l’enorme contributo che le nostre scuole cattoliche elementari e superiori danno, non soltanto alla società irlandese ma anche alla missione della chiesa”, scrivono I vescovi in un messaggio diffuso sul sito della Chiesa cattolica (www.catholicbishops.ie). “L’anno scorso abbiamo registrato un grande successo con una celebrazione della settimana delle scuole cattoliche allargata a tutta l’Irlanda e speriamo quest’anno di costruire su quelle fondamenta e di continuare a garantire uno spazio nel quale articolare e celebrare i nostri valori e la nostra identità”. Il tema di quest’anno è “Scuole cattoliche. Una luce per ogni generazione”. “Le scuole cattoliche si impegnano per l’educazione e la formazione dei giorni in ogni aspetto della loro vita”, si legge sul sito della conferenza episcopale irlandese, “di conseguenza sono una luce per genitori, alunni, staff e società in ogni generazione. Nello scegliere questo tema stiamo chiaramente collegando la visione dell’educazione cattolica con la missione del Vangelo”. Il sito offre anche un pacchetto di risorse, disponibile in inglese, gaelico e polacco, per insegnanti, presidi, genitori e parrocchie, per celebrare la settimana delle scuole cattoliche con nuove idée e iniziative per scuole di ogni ordine e grado.Olanda: una serata dei giovani per HaitiUn’attività sia virtuale che reale è stata quella che, sabato 23 gennaio, ha portato a raccogliere 6.500 euro nella serata benefica organizzata dai giovani cattolici olandesi a favore delle vittime del terremoto di Haiti. La serata ha preso l’avvio con la celebrazione eucaristica officiata dal card. Simonis nella chiesa di Santa Caterina a den Bosch, ed è proseguita con musica, danze, spettacoli e un’asta di beneficenza, alla quale è stato possibile contribuire on line. Coinvolti anche i network sociali come Twitter, Facebook e Hyves, grazie ai quali è stato possibile effettuare donazioni on-line; a disposizione per seguire gli aiuti ad Haiti anche una pagina del sito dei giovani cattolici olandesi www.jongkatholiek.nl/haiti. Il ricavato della serata sarà devoluto a WerelOuders, organizzazione per lo sviluppo che opera da 20 anni nel Paese caraibico guidata dal sacerdote e medico americano Rick Frechette, che nel mese di dicembre era stato in visita nei Paesi Bassi e ai giovani cattolici aveva richiesto aiuto per la sua organizzazione. Allo stato attuale Padre Rick gestisce uno dei pochi ospedali funzionanti e la sua richiesta di appello è rivolta a tutti i generi essenziali, come bende, morfina, sacchi per i cadaveri. La somma raccolta sarà devoluta per acquistare farmaci, vestiario, coperte, sacchi di farine e altre forniture di base. In seguito all’appello dei vescovi olandesi ulteriori 50 mila euro sono stati devoluti dal vescovo di Rotterdam, mons. van Luyn e dal vescovo di Stoccolma, mons. Arborelius. Croazia: morte improvvisa dell’arcivescovo di ZaraIl 25 gennaio è morto improvvisamente, all’età di 70 anni, mons. Ivan Prenda, arcivescovo di Zara. La morte è avvenuta a Zagabria, dove l’arcivescovo si trovava per una visita al card. Josip Bozanic. È stato proprio quest’ultimo a dare l’allarme una volta accertata l’assenza di mons. Prenda alla celebrazione della messa. Secondo quanto riportato dai media croati, l’arcivescovo di Zara non soffriva di nessun genere di patologie gravi, pertanto la sua morte sarebbe da ricondurre a cause naturali. Mons. Prenda era stato ordinato sacerdote a giugno del 1964 nell’arcidiocesi di Zara di cui divenne guida nel febbraio del 1996. Diversi gli incarichi ricoperti dal presule presso la Conferenza episcopale croata, dove attualmente era presidente del Consiglio episcopale per il clero e membro della Commissione mista dei vescovi croati e dei capi degli ordini religiosi e dell’Unione delle Madri Superiori. Tra i suoi impegni trascorsi anche quello di catechista dei giovani e corrispondente, dal 1981 al 1990, del settimanale cattolico Glas Koncila. Il 25 gennaio, nella cattedrale di Zagabria, il card. Bozanic, con il nunzio apostolico in Croazia, l’arcivescovo Mario Roberto Cassari, hanno tenuto una messa in suffragio di mons. Prenda. Erano presenti molti vescovi ed oltre trenta sacerdoti. Al termine del rito, il corpo è stato trasportato a Zara, dove il 30 gennaio si terranno i funerali nella cattedrale di sant’Anastasia.