natale 2010
Austria: un milione di stelle contro la povertà”Un milione di stelle” contro la povertà: anche quest’anno, la Caritas Austria promuove la solidarietà verso i poveri con la campagna che si svolgerà il 16 dicembre in tutto il territorio austriaco. La campagna, che prevede la distribuzione e l’accensione di candele nelle piazze delle principali città, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della povertà e invitare a lottare contro l’emarginazione sociale, soprattutto all’approssimarsi della fine dell’Anno europeo per la lotta alla povertà. A Vienna, l’azione comincia alle 11 nella Stephanplatz, la piazza del Duomo di Santo Stefano, con la raccolta di generi alimentari per le persone indigenti. Nel pomeriggio verranno poi accese 3.000 candele e il direttore della Caritas Michael Landau interverrà sulla situazione degli aiuti alle persone bisognose in Austria. L’evento si svolgerà anche a Graz, Klagenfurt, Salisburgo, Innsbruck, Linz, e in molte cittadine dei diversi Länder austriaci, con svariate manifestazioni collaterali, da concerti a workshop e raccolte fondi per specifici progetti, realizzati in collaborazione con “YoungCaritas”, la sezione giovanile della Caritas. La campagna “Un milione di stelle” è coordinata a livello internazionale e si svolge ogni anno in una dozzina di Paesi europei, tra cui la Germania, la Svizzera, la Francia e il Lussemburgo, sempre con l’obiettivo di promuovere la coesione e la solidarietà sociale.Germania: “Sternsinger” per Haiti e bimbi disabiliPer i bambini di Haiti e per i piccoli disabili dei Paesi in via di sviluppo: è con questi obiettivi che si svolgerà la tradizionale raccolta natalizia promossa dagli Sternsinger, i cantori della stella. Nel primo caso si tratta della colletta per la Giornata dell’infanzia missionaria (6 gennaio 2011). I bambini raccoglieranno denaro in salvadanai colorati in cartone: l’edizione 2009 ha fruttato circa 2 milioni di Euro con cui sono stati finanziati progetti di aiuto per bambini di tutto il mondo. Parallelamente, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa cattolica Kna, il 30 dicembre prossimo circa 1.500 ragazze e ragazzi di diverse diocesi parteciperanno alla manifestazione inaugurale dell’azione dei Cantori della stella, dedicata ai bambini disabili dei Paesi in via di sviluppo. “I bambini impareranno così ad essere solidali verso i bambini di altre parti del mondo”, ha detto il vescovo di Essen, mons. Franz-Josef Overbeck. L’azione dei Cantori della stella va oltre il mondo cattolico. Partecipano infatti anche bambini di confessione evangelica e bambini che non appartengono a contesti cristiani. L’azione prevede che nei giorni intorno all’Epifania, circa 500.000 bambini e ragazzi travestiti da Re Magi passino di casa in casa per raccogliere fondi con l’augurio: “Dio benedica questa casa”. L’azione è promossa dagli Sternsinger e dalla Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj).Belgio: per Natale ospitare i senza tettoIn un messaggio per il Natale, da poco pubblicato, i vescovi del Belgio invitano i fedeli ad una solidarietà concreta verso i senza tetto ed esortano le istituzioni a operare per trovare una soluzione strutturale ai problemi di asilo e di protezione dei senza fissa dimora. Nel loro testo i vescovi ringraziano coloro che nelle ultime settimane si sono prodigati per dare una risposta concreta ai bisogni di queste persone in difficoltà e chiedono alle parrocchie di continuare gli sforzi per trovare spazi adeguati per l’accoglienza dei senza tetto e senza fissa dimora. A tale riguardo la conferenza episcopale belga avverte che la Caritas Internazionale è a disposizione per fornire consigli e informazioni a quanti sono in difficoltà. In questo tempo di Avvento, conclude il messaggio, non è possibile che non si trovi un tetto per queste persone.Italia: diocesi per famiglie in difficoltàResta alta, da parte delle diocesi italiane, l’attenzione per quanti si trovano in condizioni di bisogno, in particolare a causa della crisi economica. A Milano, nella notte di Natale di due anni fa, l’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, lanciò il Fondo famiglia-lavoro, iniziativa di solidarietà che ha finora raccolto 9 milioni e 700 mila euro, distribuendone, attraverso le parrocchie, 9.287.655 euro a 4.667 persone bisognose. Per questo Natale l’arcivescovo ha voluto arricchire quella che definisce “un’intuizione venuta dall’alto” con la donazione dei presepi che gli sono stati regalati. Analoga iniziativa è nata, un anno e mezzo fa, nella diocesi di Como su indicazione del vescovo, mons. Diego Coletti. In questi mesi il fondo comasco, che si rivolge in particolare a quelle famiglie o singoli che a causa della crisi e della conseguente perdita del lavoro si sono ritrovati in difficoltà, ha raccolto 590 mila euro. E in vista del Natale l’obiettivo è di rilanciare l’iniziativa “per poter rispondere alle richieste che continuano ad arrivare”. Altre diocesi, come Benevento e Gorizia, hanno invece inaugurato “market della solidarietà” a favore di famiglie non abbienti e per sostenere quanti incontrano difficoltà anche per alimentarsi.