UE-USA

Nuove regole comuni

Passo avanti del Pe per gli investimenti finanziari

Nuove regole europee su hedge funds e private equities, temi prioritari in vista del vertice Europa-Stati Uniti, finanziamenti per progetti sull’efficienza energetica, crisi nel settore dell’allevamento: il Parlamento europeo (Pe) ha affrontato un ampio ventaglio di temi nel corso dell’ultima plenaria tenutasi a Bruxelles (10-11 novembre), mentre i deputati continuano a tenere lo sguardo rivolto ai negoziati in corso con Consiglio e Commissione Ue per il bilancio comunitario 2011. La partita potrebbe chiudersi in questi giorni e passare al vaglio della plenaria di Strasburgo (22-25 novembre).Regole per la finanza. L’Euroassemblea ha dunque dato il via libera alle nuove regole comunitarie sulla commercializzazione dei fondi d’investimento alternativi. Si tratta di una direttiva che impone obblighi riguardo alla registrazione, alla presentazione di relazioni e ai requisiti iniziali di capitale. La relazione di Jean Paul Gauzès, deputato francese del gruppo dei Popolari, “renderà più facile la commercializzazione di questo tipo di investimenti, sostituendo i 27 attuali sistemi nazionali, diversi fra loro, con una serie di regole comuni”, potenziando così “le opportunità del mercato unico”. Durante i negoziati, i rappresentanti del Parlamento hanno ottenuto dai governi nazionali – come ha chiarito il relatore – “importanti concessioni tese a migliorare la stabilità economica e la sicurezza di chi investe”. La direttiva dovrebbe entrare in vigore nel 2013 e sarà rivista dalla Commissione quattro anni dopo.Energia pulita. Uno dei capitoli più dibattuti in plenaria, e che aveva alle spalle un ampio lavoro di commissione parlamentare, ha riguardato l’accordo raggiunto con il Consiglio per rendere disponibili 146 milioni di euro non impegnati per finanziare una serie di progetti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Tali fondi potranno finanziarie ristrutturazioni di edifici pubblici e privati per migliorarne l’efficienza energetica o il passaggio alle energie rinnovabili; la costruzione di impianti basati su fonti rinnovabili di calore ed energia; soluzioni di trasporto pubblico urbano “verde”, come veicoli elettrici e a idrogeno; infrastrutture locali, compresa l’illuminazione stradale efficiente, lo stoccaggio di energia elettrica e la predisposizione di contatori “intelligenti”. Le cifre stanziate dal bilancio Ue saranno messe a disposizione dal gennaio 2011 fino al 31 marzo 2014. A questo punto manca solo l’ultima approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei 27. Rapporti transatlantici. Politica estera in primo piano in emiciclo a proposito del vertice Ue-Usa del 20 novembre. I deputati hanno infatti approvato le loro raccomandazioni al Consiglio su come gestire le principali questioni transatlantiche, fra le quali la cooperazione economica necessaria per uscire dalla crisi, la protezione dei dati personali, l’introduzione di una tassa per viaggiare negli Stati Uniti e la pubblicazione di documenti militari americani riservati sulla guerra in Iraq. Le relazioni commerciali con gli Stati Uniti nel contesto della crisi economica sono stati definiti “di portata fondamentale”: nella risoluzione passata in aula il Parlamento ribadisce il sostegno alla “realizzazione di un mercato transatlantico senza barriere entro il 2015”, pur esprimendo “preoccupazione per le diverse normative esistenti” su, ad esempio, “i nuovi prodotti alimentari, i prodotti geneticamente modificati e la clonazione animale”. Si è inoltre posto l’accento sul problema mediorientale e la costruzione di una pace duratura tra israeliani e palestinesi.Violenze sui cristiani. Rispettare i diritti umani in tutto il mondo, rispettare la libertà di culto e di professione religiosa; stop alle violenze contro i cristiani. La sessione del Parlamento europeo si era aperta con un intervento del presidente, il polacco Jerzy Buzek, che aveva commentato alcuni fatti di cronaca dei giorni precedenti. Anzitutto Buzek ha espresso il proprio “sostegno” al giornalista russo Oleg Kashin, “selvaggiamente picchiato” da ignoti a Mosca il 6 novembre, apprezzando l’impegno assunto dal presidente russo Dimitry Medvedev “per fare luce sui fatti e trovare i colpevoli”. Il presidente dell’Euroassemblea ha poi condannato gli attacchi del 31 ottobre ai fedeli cristiani nella cattedrale siro-cattolica di Baghdad e i vari altri attentati ai cristiani nel mondo; ha quindi deplorato “la violenza commessa per motivi religiosi”. Buzek si è poi soffermato sulle pressioni politiche esercitate da Pechino sugli Stati dell’Unione per dissuaderli dal partecipare alla cerimonia di premiazione del premio Nobel per la pace (assegnato al dissidente cinese Liu Xiaobo), che si svolgerà a Oslo il 10 dicembre. “Il Parlamento vuole assicurare il rispetto dei diritti umani ovunque, anche in Cina”, ha detto Buzek, specificando che l’Ue sarà rappresentata all’evento dal capo della delegazione Ue-Norvegia.